Lo spazzaneve che non riuscì a passare e l’Sos delle ore 7

PESCARA. «Verso le 7 del 18 gennaio abbiamo contattato Giancaterino della Provincia e gli abbiamo detto che la strada per Rigopiano era bloccata ed era necessario l’invio di una turbina perché i...
PESCARA. «Verso le 7 del 18 gennaio abbiamo contattato Giancaterino della Provincia e gli abbiamo detto che la strada per Rigopiano era bloccata ed era necessario l’invio di una turbina perché i mezzi a spinta non riuscivano ad avanzare». Così raccontano ai carabinieri forestali i due conducenti del mezzo spazzaneve che per primi, di fatto, la mattina del 18 gennaio lanciarono l’allarme della strada per l’hotel bloccata dalla neve. «Siamo arrivati al bivio Mirri alle 6,30», spiega G.F., «e abbiamo incontrato un dipendente del Comune di Farindola il quale ci chiedeva aiuto per far uscire dalla rimessa un trattore in uso allo stesso Comune e per la copiosa neve non riusciva ad essere messo su strada. Dopo siamo partiti per raggiungere l’hotel Rigopiano ma già all’incrocio Mirri ci siamo fermati in quanto non riuscivamo ad avanzare. Ricordo che in quel preciso momento, alle 7 circa, ho avuto una conversazione telefonica con il geometra Giancaterino e lo informavo che era necessaria una turbina per liberare la strada per Rigopiano. Lo informavo anche che per quel tipo di lavoro era necessaria una turbina delle dimensioni di quella che avevo io stesso utilizzato a Passolanciano il 7 gennaio, poichè i mezzi più piccoli non avrebbero potuto operare per la troppa neve».
Giancaterino gira la segnalazione al suo superiore, il geometra Mauro Di Blasio. Ma la situazione nel resto della provincia è devastata e quella segnalazione finisce in fondo alla lista delle priorità di quella mattina. «Per Rigopiano si inizia alle due», scrive Di Blasio sui suoi appunti poi sequestrati dagli investigatori. Per poi contattare intorno alle 10,30 nuovamente il conducente, chiedendogli di andare a recuperare la turbina della Società Autostrade, alla Valle del Salto. Ma il tratto autostradale è chiuso e lui comunica che non va.

