Locali da ballo, si chiude alle due E il sabato si prosegue fino alle 4

Ma per i gestori c’è la possibilità di fare un’altra chiusura prolungata in base agli eventi in calendario Accordo raggiunto tra amministrazione, sindacati e associazioni. Lunedì nuovi orari per bar e ristoranti
PESCARA. Il sabato fino alle 4. Durante la settimana alle 2, con la possibilità di scegliere un altro giorno, a discrezione dei titolari delle attività, per fare serata fino alle 4. È la linea pensata dall'amministrazione comunale che dovranno seguire le discoteche e i club di Pescara. Le regole, che dovranno essere messe nero su bianco con un’ordinanza che il primo cittadino firmerà nelle prossime ore, entreranno in vigore già da questo weekend. Il primo fine settimana che potrà vedere la riapertura di discoteche e locali da ballo dopo oltre 18 mesi di stop forzato dovuto alla pandemia.
Da lunedì per effetto del decreto del consiglio dei ministri, anche la categoria dell'intrattenimento danzante notturno può riaccendere le consolle. A Pescara si è reso necessario definire gli orari che riguardano proprio le attività che hanno licenza per il ballo e che, per natura, hanno sempre avuto una maggiore flessibilità oraria rispetto agli altri tipi di locali. Ieri pomeriggio il sindaco ha organizzato una riunione a cui hanno partecipato l’assessore alle Attività produttive Alfredo Cremonese, il capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco, la consigliera di Fratelli d’Italia Zaira Zamparelli, il direttore di Confartigianato Pescara, Fabrizio Vianale, il presidente di Confcommercio Riccardo Padovano, Claudio Corna referente regionale del sindacato lavoratori dello spettacolo e Aldo Bertoni del sindacato locali da ballo. Proprio da Padovano, Bertoni e Corna nei giorni scorsi era arrivata un’indicazione con scadenza: entro oggi alle 12 l’amministrazione si sarebbe dovuta esprimere ufficialmente sugli orari entro i quali discoteche e club dovranno muoversi. I rappresentanti di categoria avevano richiesto di riconfermare le ordinanze pre Covid. Il vecchio provvedimento prevedeva lo stop alle 2 di notte, dalla domenica al giovedì e alle 4, il venerdì e il sabato. La traccia in effetti sembra quella. Dalla riunione è emerso che i locali potranno restare aperti tutti i giorni fino alle 2; il sabato alle 4 e poi potranno scegliere un altro giorno sempre per tirare fino alle 4.
Un’opzione che consente ai locali di organizzare le proprie serate anche in altri giorni. Ora si deve attendere l’atto definitivo, per capire se il provvedimento sarà esteso su tutta la città allo stesso modo o se invece ci saranno diversificazioni di quartiere. Questa disciplina oraria riguarda solo ed esclusivamente quelle attività che hanno la licenza da ballo.
Bar, ristoranti, pizzerie, cocktail bar, invece, dovranno proseguire secondo l’altra ordinanza che scadrà domenica, l’una e mezzo su tutta la città e per tutta la settimana. Per le attività di piazza Muzii invece la chiusura è fissata a mezzanotte dalla domenica al giovedì mentre venerdì e sabato all'una e mezzo. La diversificazione degli orari del distretto di piazza Muzii per l'amministrazione è sempre stata legata al carico antropico e alle esigenze dei residenti della zona. Non si esclude quindi che anche l’atto sulle discoteche potrebbe tenere conto di questi stessi aspetti e quindi dare una minore flessibilità ai locali che hanno la licenza da ballo e che insistono su quell'area.

