Località turistiche solamente con il “numero chiuso”

22 Aprile 2020

È quasi certo che continueranno a restare in vigore, in un primo momento, i divieti di recarsi in un Comune diverso dal proprio. Ma se la curva dei contagi continua a scendere, la misura si potrebbe...

È quasi certo che continueranno a restare in vigore, in un primo momento, i divieti di recarsi in un Comune diverso dal proprio. Ma se la curva dei contagi continua a scendere, la misura si potrebbe allentare, favorendo in una certa misura il turismo di prossimità. Per poter garantire l’assistenza sanitaria adeguata agli eventuali turisti, si attuerà una sorta di numero chiuso nelle località turistiche.
Gli ultimi a uscire di casa saranno le fasce più deboli, gli ultrasettantenni, soprattutto nel caso in cui soffrano di patologie croniche. Si pensa a possibili percorsi di protezione dal contagio, ma anche dal caldo estivo e dai danni potenzialmente causati dall’isolamento prolungato. Dopo la tragica esperienza del periodo dell’emergenza, con anziani infettati da contatti con asintomatici, l’idea è di proteggere il più possibile i più fragili, prevedendo tempi più lunghi per il ritorno alla vita normale, oppure la predisposizione di percorsi diversificati e dedicati solo a loro per gli spostamenti.