Locasciulli e Setak: «Uniti alla nostra gente»

Il concerto dei due cantautori vestini rianima Penne. L’assessore: «Messaggio positivo alla comunità»
PENNE. Il meglio del repertorio di Nicola Pomponi, in arte Setak, e Mimmo Locasciulli ha deliziato il pubblico che mercoledì sera è riuscito a trovare posto in piazza Luca da Penne. Oltre ai 199 che sono riusciti a prenotare un posto davanti al palco, in tanti hanno seguito il concerto dai tre bar della piazza principale, sempre dietro prenotazione.
«Siamo molto diversi io e Setak», ha detto Locasciulli una volta sul palco, «ma siamo fortemente uniti a questo territorio, alla sua gente, a questa città». Setak ha voluto dedicare uno dei suoi pezzi più apprezzati contenuti nell’album Blusanza - Pane e 'ccicorje - a due persone scomparse prematuramente a Penne: Damiano D’Angelo e Fabrizio Di Flavio. «Due pilastri per me e per gran parte della comunità di Penne», ha ricordato Setak raccogliendo l’applauso commosso dei tanti presenti. «Respiriamo aria di famiglia», ha detto ancora Setak rivolgendosi a Locasciulli e soprattutto alla platea festante di piazza Luca da Penne. Immancabile anche la canzone che il più giovane dei due musicisti ha dedicato all’amico Alessandro Rasicci. Soddisfazione anche per l’amministrazione comunale, sia per la riuscita dell’evento, sia per la gestione del flusso di persone. «È stato un evento magnifico per Penne», commenta l’assessore alla Cultura Gilberto Petrucci, «nonostante le prescrizioni anticontagio e le relative limitazioni che hanno ridotto il numero dei partecipanti, abbiamo lanciato con il concerto di Locasciulli-Setak un messaggio positivo alla comunità: di ripartenza, dopo mesi di sofferenza a causa del coronavirus. Voglio ringraziare i due artisti, Mimmo e Nicola, la macchina amministrativa comunale, dal Corpo di polizia municipale all’Ufficio tecnico, e i volontari delle associazioni cittadine che hanno contribuito alla perfetta l'organizzazione».(f.bel.)
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