Lococo cura e canta «Raccolgo fondi per il mio reparto»

23 Aprile 2016

Il primario di Chirurgia toracica organizza serate benefiche «Ho comprato tv e condizionatori per gli anziani ricoverati»

PESCARA. Il professor Achille Lococo, quando termina di visitare i pazienti, spesso sveste i panni del primario e indossa quelli del volontario.

E' così che, assecondando una delle sue passioni più grandi, la musica, raccoglie fondi destinati proprio al reparto che dirige, quello di chirurgia toracica dell'ospedale Santo Spirito.

La sua storia viene fuori per caso, da un incontro in ospedale con l'ex capitano del Pescara Calcio Leo Junior. Il brasiliano gli racconta che nel suo Paese ha un gruppo musicale con il quale si esibisce, che canta per la solidarietà e i proventi vanno alle comunità, tante, bisognose.

Anche Lococo, a Pescara, raccoglie fondi per quel reparto che, a detta sua, è uno di quelli che ricevono meno attenzioni dalla generosità altrui: «Qui curiamo per la maggior parte persone anziane e, lo dico senza polemica, le attenzioni delle associazioni vanno quasi sempre ai reparti dove sono i bambini. Questo è giusto, è sacrosanto, lo dico da padre. Però ogni giorno guardo i miei pazienti attempati e leggo nei loro occhi la solitudine, l'abbandono, il sentirsi non più considerati ed amati, e così non va bene. Ho pensato quindi a che cosa potessi fare per rendere la loro permanenza in ospedale meno dolorosa».

Per questo motivo, il primario ha dotato il suo reparto di tutti in confort possibili. Ci sono frigoriferi, aria condizionata, televisori a schermo piatto e persino cuscini musicali dotati di lettori Mp3 incorporati in grado di rendere il decorso post operatorio meno difficile. Come ha comprato tutte queste cose? Raccogliendo fondi e, in parte, cantando. Sì, perché Lococo suona la tastiera e canta, e non di rado ha organizzato serate di beneficenza finalizzate proprio allo scopo di rendere la degenza dei suoi pazienti più confortevole. Con la sua associazione, la Lasmot ( Lega a sostegno dei malati oncologici toracici ), ha organizzato molteplici iniziative di solidarietà, campagne di sensibilizzazione contro il tabagismo, di prevenzione dei tumori al polmone e così via.

Ha promosso il Breath Day, la giornata del respiro, per la diagnosi precoce delle malattie respiratorie con visite ed esami strumentali gratuiti, e ha donato una serie di attrezzature all'Ala est del terzo piano del Santo spirito.

Il reparto che dirige ha un'utenza con un'età media alta. Il tumore al polmone, infatti, che è la patologia che più comunemente affligge i suoi pazienti, colpisce nella maggior parte dei casi dopo i 60 anni di età, e il decorso post operatorio può essere anche piuttosto lungo.

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