Loreto, 3 milioni di lavori Dopo San Francesco toccherà al Municipio

8 Ottobre 2024

LORETO. Procedono spediti i lavori di restauro della torre campanaria della chiesa di San Francesco, nel cuore del centro storico di Loreto Aprutino. Un appalto da un milione e mezzo di euro...

LORETO. Procedono spediti i lavori di restauro della torre campanaria della chiesa di San Francesco, nel cuore del centro storico di Loreto Aprutino. Un appalto da un milione e mezzo di euro complessivi per arrivare alla riapertura del gioiello dell’edilizia religiosa presente nella cittadina vestina, chiuso al pubblico dai giorni del terremoto dell’Aquila del 2009. «Per la primavera del 2025 contiamo di riaprire la chiesa di San Francesco alle visite e, gradualmente, anche al culto», ha detto il sindaco Renato Mariotti. I lavori alla chiesa amata dai loretesi, e conosciuta da turisti ed esperti d’arte sacra anche fuori dai confini regionali, rappresentano solo la prima parte del grande cantiere che presto aprirà anche nell’adiacente palazzo municipale, anch’esso chiuso dall’aprile del 2009. «Abbiamo messo in sicurezza i ponteggi e ora procederemo con la gara d'appalto per la ristrutturazione del palazzo comunale. Inizieremo un percorso per sollecitare l'esecuzione dei lavori in tempi celeri perché vogliamo rientrare al più presto nel nostro Municipio. Io sogno di tornarci entro la fine del 2025: è il nostro luogo più identitario». Anche per il restauro del Municipio sono stati stanziati fondi per un milione e mezzo di euro.
«C’era un finanziamento già dal 2018, ma si è perso tempo. Io e la mia squadra stiamo attenzionando l’iter dei lavori di ogni opera con i nostri uffici. E questo nostro interesse fa la differenza». Il centro storico di Loreto Aprutino, dopo anni di abbandono, tornerà a vivere e attrarre residenti, turisti ed esercenti. Tra Palazzo Tanzi (sede di esposizioni e mostre), San Francesco, Municipio, musei e teatro comunale, il borgo riprende vita. «Abbiamo già ottenuto un fondo anche per il rifacimento della pavimentazione e dei sottoservizi in via Salita Castello, via Cesare Battisti e piazza Unità d'Italia», aggiunge Mariotti. Lavori in corso anche in Palazzo Talamonti e palazzo Vicini Zecca. «C'è una sintonia tra privati e pubblico per rilanciare la zona storicamente più importante del paese. Torna a battere il cuore del nostro centro storico», è l’entusiasmo del primo cittadino. Intanto sono imminenti i lavori sul Strada della Fontana per ripristinare viabilità e fruibilità della zona. Il sindaco Mariotti annuncia anche altre novità per il centro storico: «Abbiamo raggiunto degli accordi con i proprietari di palazzi abbandonati che possiamo recuperare: saranno tutti destinati a trasformazione e valorizzazione dei prodotti tipici, residenze e attività turistiche». La giunta Mariotti al lavoro anche per reperire fondi per intervenire su alcune strade importanti del territorio «a cui daremo la giusta valorizzazione». Intanto anche la chiesa di Santa Maria in Piano è quasi pronta per riaprire le sue porte: «Per fine anno, massimo per le prime settimane del 2025, la chiesa sarà riconsegnata».