Loreto dà l’addio a Sergio Fiucci pittore e poeta morto a 70 anni

LORETO APRUTINO. L'artista Sergio Fiucci, in arte Beato maestro del provvisorio, ha ricevuto ieri mattina l'ultimo saluto di amici e parenti nella sua abitazione di Loreto Aprutino, in via Alessandro...
LORETO APRUTINO. L'artista Sergio Fiucci, in arte Beato maestro del provvisorio, ha ricevuto ieri mattina l'ultimo saluto di amici e parenti nella sua abitazione di Loreto Aprutino, in via Alessandro Pertini. La salma è stata poi portata ad Ascoli Piceno per la cremazione, come da sua volontà. È morto a 70 anni lunedì mattina, lasciando in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo un profondo dolore.
«La comunità di Loreto Aprutino si stringe al cordoglio della famiglia d’arte, Manola e Adamas, anch’essi nutriti dall’amore e dall’arte del Beato maestro del provvisorio», commenta l'assessore alla cultura del Comune di Loreto Aprutino Federico Acconciamessa. Insegnante di educazione artistica in pensione, negli anni Novanta era rientrato nella sua amata Loreto Aprutino dopo aver studiato a Roma e aver insegnato a Varese. «Ha lasciato la sua dimensione terrena in una piena giornata di sole», dice Acconcamessa, «proprio in questi giorni era in corso uno studio per l’allestimento di una sua mostra a Palazzo Tanzi, prevista per metà luglio. Sergio è stato un artista poliedrico ed eclettico, il miglior modo per ricordarlo è fare in modo che la sua arte continui a circolare su questa terra».
Cavaliere accademico sezione arte del Verbano, accademico di merito sezione arte dei 500 di Roma, Fiucci è stato fotografo, performer, pittore, poeta e scrittore, fuori da qualsiasi schema e studioso delle civiltà orientali. (f.bel.)

