Loreto, la cabina in zona industriale

Vittoria del Comune su e-distribuzione: l’impianto non si farà nell’area agricola
LORETO APRUTINO. Le coltivazioni agricole pregiate della vallata del Tavo sono salve. La cabina primaria di alta tensione di e-distribuzione non si farà nell’area agricola, ma nella zona industriale di Remartello. Lo ha decretato con un parere negativo la Regione Abruzzo, che ha bocciato il progetto dell’azienda di distribuzione di energia. Dall’Emiciclo si indica a e-distribuzione di realizzare l’impianto in un’area idonea, indicata tempo fa dal Comune: la zona industriale di Remartello. Fondamentale lo studio dell’ufficio tecnico loretese, che ha dato il primo diniego all’opera, confermato poi dagli uffici della Provincia. La Regione ha mediato, fino ad arrivare alla vittoria dell’amministrazione guidata dal sindaco Renato Mariotti e di tutti i Comuni della Val Tavo e della Val Fino, che si sono uniti nella protesta contro e-distribuzione, preoccupati dai possibili risvolti negativi sulle produzioni causati dalla presenza della cabina. «È stata importante la collaborazione di tutti i sindaci dei Comuni vicini a cui va il mio personale ringraziamento: Pianella, Moscufo, Collecorvino, Picciano, Penne, Farindola, Montebello di Bertona, Civitella Casanova, Villa Celiera, Catignano, Cappelle sul Tavo, Montesilvano e Spoltore, oltre ad alcuni della vallata del Fino. E ringrazio anche il coordinatore dei Comuni del “contratto di fiume”, Antonio Zaffiri e il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri», dice il primo cittadino di Loreto. «Quando si governa e si difende un territorio, serve gioco di squadra: in questa occasione l’abbiamo fatto, anche con associazioni di categoria, imprenditori e consorzio del Tondino del Tavo, facendo valere le nostre ragioni. La cabina serve ed è utile, ma va ubicata nella sede più giusta, la zona industriale».

