Loreto, la Regione blocca la convenzione per il museo

18 Aprile 2021

LORETO APRUTINO. Il museo delle ceramiche di Castelli, a Loreto Aprutino, rischia di non poter più prestare le preziose maioliche ad altre esposizioni. Questo perché sta per scadere la convenzione...

LORETO APRUTINO. Il museo delle ceramiche di Castelli, a Loreto Aprutino, rischia di non poter più prestare le preziose maioliche ad altre esposizioni. Questo perché sta per scadere la convenzione tra la Regione e la fondazione dei Musei civici di Loreto. A dare l’allarme è stato ieri il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli.
«In un sopralluogo effettuato qualche settimana fa a Loreto Aprutino», racconta, «ho avuto l’occasione di poter dare uno sguardo ad un luogo della cultura preziosissimo ma, al momento, non fruibile dalla collettività: il museo Acerbo delle ceramiche di Castelli». «Il museo», spiega, «si compone di 6 sale espositive al cui interno sono esposti 570 pezzi quasi esclusivamente di produzione castellana (officine dei Grue e dei Gentili), risalenti al XVI-XIX secolo, che comprendono rari esemplari di vasi da farmacia di stile compendiario, oggetti di devozione domestica come acquasantiere e mattonelle decorate, maioliche fini a uso di porcellana e servizi da tavola».
«Una collezione», sostiene, «che fa viaggiare nel tempo tra storia, cultura, arte e società e che merita di poter essere ammirata da un pubblico sempre più numeroso».
La collezione attualmente è gestita dalla fondazione dei Musei civici di Loreto Aprutino. «Confrontandomi con il presidente della fondanzione Vincenzo de Pompeis», afferma Blasioli, «mi è stata rappresentata la necessità di rinnovare la convenzione di comodato d'uso gratuito e custodia della Collezione Acerbo, tra la fondazione dei Musei civici di Loreto Aprutino e la Regione. Un’urgenza di rinnovo ancor più impellente per via della richiesta di prestito di due maioliche della suddetta collezione per una mostra itinerante che si terrà nelle Marche per le celebrazioni del cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio che si svolgono nel 2021 a causa dell’emergenza sanitaria da Covid. Emergenza che non ha permesso la realizzazione delle iniziative in programma lo scorso anno».
«Ho voluto far mia questa esigenza che mi è stata rappresentata», rivela il consigliere, «e il 20 marzo ho inviato una nota all’assessore Daniele D'Amario per chiedere un impegno per risolvere questa problematica afferente la gestione del museo Acerbo delle ceramiche di Castelli, ma ad oggi, a distanza di quasi un mese, non ho ricevuto alcun riscontro in merito».
«La fondazione dei Musei civici di Loreto Aprutino, con il patrimonio culturale che ha in gestione e le attività che promuove», conclude, «rappresenta un interlocutore di pregio sul territorio vestino e a livello regionale. In vista della ripresa delle attività culturali e della riapertura dei musei è necessario che Loreto Aprutino possa disporre del soggetto culturale della fondazione dei Musei civici nel pieno della sua operatività».