Loreto riavrà il suo monumento

3 Febbraio 2021

Via libera della Soprintendenza alla ristrutturazione di Santa Maria in Piano

LORETO APRUTINO. La Soprintendeza archeologica, paesaggio e belle arti d’Abruzzo ha approvato le linee per la progettazione, e la determina per l’affidamento della progettazione dei lavori necessari alla ristrutturazione della chiesa di Santa Maria in Piano di Loreto Aprutino. Il tecnico progettista sarà individuato entro febbraio, mentre per l’elaborazione del progetto il professionista incaricato avrà 90 giorni e si stima che per l’estate si possa approvare il definitivo. A seguire partirà la gara, che dovrebbe consentire l’inizio dei lavori entro quest’anno. La chiesa di Santa Maria in Piano, chiusa e inagibile dal terremoto del 2016, è il monumento più importante di Loreto Aprutino. Fa capo alla parrocchia di San Pietro Apostolo che, in questi anni di chiusura, non ha potuto fare nulla dato che non aveva le risorse per i lavori di messa in sicurezza.
All’interno della prestigiosa struttura religiosa sono conservati cicli di affreschi che per la loro unicità le hanno conferito il titolo di “monumento nazionale”. Le origini di Santa Maria in Piano risalgono al V secolo, anche se la prima notizia certa della sua esistenza viene fornita nell’864. Nonostante la bellezza architettonica della chiesa, il vero tesoro è rappresentato dagli affreschi: un particolare Giudizio universale, ad opera di un ignoto artista che ha precorso i tempi introducendo elementi di religione isl­amica nella tradizione cristiana, la “pesatura delle anime” di San Michele Arcangelo e l’affresco con la morte di San Tommaso.
Ieri mattina sono intervenuti a Loreto per un sopralluogo all'edificio religioso gli architetti della Soprintedenza Aldo Pezzi, Emanuela Criber e Marialuce Latini, e altri funzionari. Presenti anche il consigliere regionale Antonio Blasioli, il sindaco di Loreto Aprutino Gabriele Starinieri, l’assessore Antonella Di Martile, il consigliere Federico Acconciamessa e i tecnici comunali. «Un sopralluogo utile», sottolinea Blasioli.
«La scorsa estate», va avanti, «dopo l’appello lanciato dall’assessore Antonella Di Martile e dal sindaco Gabriele Starinieri per un rapido avvio delle procedure di recupero dell’edificio di culto, ho inviato una lettera al ministro Franceschini per chiedere a che punto si trovasse il finanziamento di 1.073.200 euro per gli interventi di verifica del rischio sismico, riduzione della vulnerabilità e restauro. E da lì è iniziato un dialogo costruttivo con la soprintendente Rosaria Mencarelli, che ringrazio. È fondamentale aver superato questo stallo operativo», conclude Blasioli, e mi auguro che progettazione e lavori possano procedere speditamente così da rendere di nuovo fruibile questo gioiello dell'area vestina alla comunità di Loreto e ai numerosi turisti che verranno a visitare la Chiesa di Santa Maria in Piano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA