Lotta al Covid, pronti altri 150mila tamponi

24 Febbraio 2021

La Regione investe 750 mila euro e acquista (attraverso l’Aric) i test per nuovi screening di massa

L'AQUILA. Sono 150mila i tamponi che la Regione Abruzzo acquisterà per far fronte ad un nuovo screening sul territorio regionale. L'Agenzia regionale di informatica e committenza (Aric) ha concluso ieri l'indagine di mercato per la fornitura di tamponi antigenici rapidi monouso per la ricerca dell'antigene di Sars-Cov-2.
Nell'avviso, emanato l'11 febbraio scorso, si fa riferimento alla necessità «di reperire operatori economici a cui affidare la fornitura di 150mila tamponi antigenici rapidi, con consegna immediata, occorrenti per l’attività di screening da effettuare sulla popolazione dell’intero territorio della Regione Abruzzo». Nell'offerta economica, oltre al dettaglio del prezzo unitario, gli operatori interessati hanno dovuto specificare anche l’eventuale disponibilità alla fornitura di ulteriori 50mila tamponi, da consegnare all’occorrenza e con cadenza periodica scaglionata, secondo le esigenze legate all’andamento della pandemia. È di 750mila euro la cifra stanziata dalla Regione per l'operazione.
«Si tratta della seconda indagine di mercato», spiega l’avvocato Daniela Valenza, commissario straordinario Aric, «che viene avviata, in quanto il presidente della Regione, Marco Marsilio, intende proseguire con lo screening massimo della popolazione abruzzese, che partirà a breve. Sarà, in ogni caso, la Protezione civile ad individuare i Comuni interessati e i soggetti che dovranno occuparsi di effettuare i tamponi». Tamponi, tiene a precisare Valenza, «acquistati in conformità alla normativa vigente, previa verifica della sussistenza dei requisiti tecnici minimi, che viene attestata, come è accaduto anche in passato, dalle competenze dei referenti delle varie Asl».
I tamponi saranno disponibili già nei prossimi giorni. «Stiamo dando priorità», aggiunge il commissario, «che hanno già disponibilità dei tamponi antigenici rapidi per stringere i tempi e partire al più presto». Lo stanziamento totale per il secondo screening, come si diceva, è di 750mila euro ma la spesa effettiva sarà commisurata all'offerta economica e al prezzo di ogni singolo tampone. Nell'avviso viene specificato come «la Regione Abruzzo, sezione Protezione Civile, procederà all’acquisto al concorrente che abbia acquisito positivo giudizio di idoneità, classificatosi primo in graduatoria in base al minor prezzo offerto e in relazione al quantitativo immediatamente disponibile. In caso di indisponibilità all’intera immediata fornitura si procederà con il meccanismo a cascata, richiedendo la disponibilità dei prodotti al secondo operatore economico che si è classificato in graduatoria. E così via fino a esaurimento del fabbisogno indicato». (m.p.)