Luce e gas, scattano i bonus: chi può ottenerli e cosa fare

Aumentata la soglia massimo del reddito per dare una mano a più nuclei in difficoltà
Si chiama Bonus sociale 2022 e consente di ottenere sconti sulle bollette di luce, acqua e gas. Un aiuto prezioso, per molte famiglie anche vitale, visto l’aumento inarrestabile dei costi dei beni di servizio causato prima dalla crisi pandemica e adesso dagli effetti della guerra in Ucraina sulle forniture del gas all’Italia.
A prevedere, in prima battuta, il potenziamento del bonus sociale è stato il decreto Fiscale collegato alla legge di Bilancio 2022, con l’obiettivo di estendere la platea dei beneficiari. La soglia massima di reddito Isee, per usufruire dell'agevolazione, è stata portata a 12mila euro, con validità retroattiva da gennaio di quest'anno. Vediamo chi ne beneficia e come ottenere lo sconto in bolletta.
SCONTO IN BOLLETTA. Potenziato dal Governo dopo i rincari energetici di fine 2021 e inizio 2022, il bonus Energia richiede di rientrare in determinate categorie di beneficiari o soglie Isee, ma per ottenerlo non è necessario presentare domanda. Gli sconti sulle bollette di luce, acqua e gas scattano, infatti, in automatico: basta avere un Isee in corso di validità e sarà l’Inps a comunicare direttamente le informazioni necessarie ai fornitori delle utenze. È chiaro che, in base alla soglia dell’Isee, il bonus si rivolge, in particolare, ai nuclei familiari in situazione di disagio economico.
REQUISITI E IMPORTI. Secondo quanto stabilito dall’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, i requisiti per accedere al bonus sociale sono: un Isee non superiore a 8.265 euro, soglia innalzata, fino a dicembre 2022, a 12mila euro e un Isee non superiore a 20mila euro se si hanno almeno quattro figli a carico. Viene richiesto, inoltre, di avere attiva un’utenza domestica con regolare contratto di fornitura elettrica, gas e acqua.
Possono ottenere lo sconto anche i fruitori del Reddito o della pensione di cittadinanza o che hanno, in famiglia, una persona affetta da malattia grave che necessita dell’utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
I titolari del Reddito di cittadinanza hanno diritto al bonus elettrico e gas anche se la soglia Isee è superiore a quella stabilita; sotto tale soglia percepiranno, in automatico, anche il bonus acqua.
A QUANTO AMMONTA. Calcolando la somma del bonus ordinario più la compensazione integrativa temporanea, l’importo del bonus Elettrico per il periodo di fatturazione da aprile a giugno 2022 è di 141,05 euro per i nuclei familiari con uno o due componenti, di 170,17 euro da tre a quattro componenti. Sale però a 199,29 euro se i componenti sono più di quattro.
Un esempio: la bolletta mensile con fatturazione di 30 giorni, per un nucleo familiare di uno-due persone avrà uno sconto di 46,50 euro; 56,10 euro se i componenti sono tre oppure quattro. Oltre questa soglia la somma detratta sulla bolletta è pari a 65,70 euro.
PASSIAMO AL GAS. Per il bonus relativo al gas, nel periodo di fatturazione da aprile a giugno 2022, invece, gli importi variano anche a seconda della zona climatica oltre che al nucleo familiare e vanno da un minimo di 19 euro per le famiglie fino a quattro persone, ad un massimo di 146,61 euro se i componenti sono più di quattro e la zona climatica corrisponde alla fascia elevata, cioè meno calda.
I Comuni italiani infatti sono suddivisi in sei zone climatiche definite per legge: dalla “A” alla “F” a seconda delle temperature medie. La fascia F è la più fredda, cioè con temperature medie più basse. L’Aquila è inserita nella fascia E mentre Pescara, Chieti e Teramo sono tutte in fascia D.
I COMUNI “FREDDI”. Se si esclude Pescara, tutte le altre province hanno comuni in fascia F, in particolare l’Aquilano dove troviamo, in ordine alfabetico, Aielli, Barrea, Bisegna, Calascio, Campo di Giove, Campotosto, Cappadocia, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Civitella Alfedena, Opi, Ortona dei Marsi, Ovindoli, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Rocca Pia, Roccaraso, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Scontrone, Villavallelonga e Villetta Barrea.
Nel Chietino invece troviamo i comuni di Gamberale e Pizzoferrato. Nel Teramano infine ci sono Corfinio, Rocca Santa Maria e infine Pietracamela.
IL BONUS è AUTOMATICO. Presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica, si ottiene la relativa attestazione Isee: a questo punto l'Inps, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, invia le informazioni necessarie al Sistema Informativo Integrato gestito da Acquirente Unico SpA. Quest’ultimo andrà, poi, a individuare i fornitori di energia elettrica, acqua e gas degli aventi diritto, i quali dovranno applicare lo sconto nella prima bolletta utile.
L’ALTRO BONUS. Ricordiamo infine l’altro bonus, quello più recente di tutti, che ammonta a 200 euro destinati a lavoratori e pensionati. Si tratta di una misura-chiave del decreto “Aiuti” approvato dal Governo contro gli effetti dell’inflazione: consiste in un assegno una tantum per contrastare il caro prezzi e tutelare il potere d’acquisto delle famiglie.
Con le nuove limature al decreto, il bonus 200 euro è stato esteso anche ad altre categoria: i titolari di reddito di cittadinanza, le colf, i lavoratori stagionali, i precari ed i disoccupati. Per tutti, il requisito di reddito massimo è di 35mila euro. Sono inoltre ammessi alla platea del bonus di 200 euro anche coloro che percepiscono uno o più trattamenti pensionistici, chi riceve l’assegno sociale oppure quello di accompagnamento alla pensione, il cosiddetto incentivo all’esodo.
Attenzione però al fatto che il requisito dei 35mila euro di reddito si calcola escludendo prima casa, Tfr (trattamento di fine rapporto) e Assegno unico.

