Luci e musica, Natale al risparmio Il Comune riduce anche gli orari

13 Novembre 2022

L’amministrazione taglia le spese per le luminarie e per la filodiffusione nelle strade del centro Possibile un giro di vite per concerti e spettacoli, sono 46 le proposte presentate da altrettanti privati 

PESCARA. Si preannuncia un Natale di austerity per quest'anno a causa dell'aumento dei costi dell'energia elettrica. L'amministrazione comunale ha deciso di tagliare le spese per gli addobbi e per alcune iniziative. Così, ad esempio, le luminarie saranno presenti solo in alcune strade del centro e rimarranno accese per poche ore la sera. Stesso discorso per il tradizionale impianto per la musica in filodiffusione, che verrà attivato per le vie dello shopping, ma anche in questo caso sarà limitato. È invece in alto mare la programmazione degli eventi. Il Comune ha ricevuto 46 offerte da società e impresari, ma in quasi tutte le proposte non sono indicati i costi per concerti e spettacoli.
luminarie Le prime restrizioni riguardano gli addobbi natalizi. «Manterremo una linea di austerity», ha detto il vice sindaco e assessore alle società partecipate Gianni Santilli, «installeremo le luminarie solo nella zona centrale della città. Quindi viale Regina Margherita, piazza Salotto, via Nicola Fabrizi, via Venezia, corso Vittorio Emanuele, corso Umberto, via Cesare Battisti, via Firenze, piazza Muzii, via Roma, via Trento, via Piave». In piazza Salotto, invece, ci sarà il tradizionale albero di Natale illuminato. Ma l’amministrazione comunale intende fare qualcosa anche per il resto della città. «Addobberemo con le luci 25 alberi che si trovano nei vari quartieri, ossia ai Colli, Porta Nuova, Fontanelle, Rancitelli, San Donato. Abbiamo scelto delle piante che già ci sono per illuminarli». «Si tratta di una novità», ha affermato Santilli, «perché negli anni scorsi in periferia c’erano le luminarie. Ma in quest’anno di crisi, per rispetto dei cittadini, le luminarie saranno solo in centro». Si tratta di una scelta obbligata perché l’amministrazione comunale ha deciso di ridurre le spese per il Natale. Un taglio alle spese anche per ciò che riguarda i tempi di accensione delle luci. «Negli anni scorsi accendevamo le luminarie alla fine di novembre», ha osservato il vice sindaco, «quest’anno, invece, si partirà l’8 dicembre e poi le terremo accese dalle 16,30 fino alle 2, mentre nel resto della notte saranno spente».
In questo modo, l’amministrazione comunale spenderà per le luminarie e per l’abete di piazza Salotto 70mila euro. «È questa la cifra che mi hanno assegnato», ha spiegato Santilli, «è un terzo di quella dell’anno scorso». Le luminarie cominceranno ad essere posizionate dalla prossima settimana, partendo dall’installazione dei contatori per automatizzare l’accensione e lo spegnimento nelle ore serali.
musica Nel frattempo, venerdì scorso, la giunta ha approvato una delibera, presentata dall’assessore al turismo Alfredo Cremonese, che prevede l’attivazione del tradizionale impianto di filodiffusione per le strade del centro nel periodo di Natale. Ma gli orari di accensione della musica sono stati ridotti rispetto al passato. La musica, ossia jingles musicali e canzoni natalizie, verrà suonata tutti i giorni, ma solo dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19 per risparmiare sui costi dell’energia elettrica. L’obiettivo resta quello di rivitalizzare le aree commerciali delle vie cittadine «favorendo», si legge nel provvedimento approvato, «la creazione di una particolare e magica atmosfera che farà brillare di magia le piazze e le strade principali, contribuendo a rendere più accogliente e più emozionante lo shopping natalizio». L’impianto dovrebbe essere messo in funzione tra la fine del mese e l’inizio di dicembre.
concerti e spettacoli È invece in alto mare il programma degli eventi natalizi. Quasi tutte le offerte presentate da 46 società e impresari al Comune non indicano i costi per concerti e spettacoli. «Gli uffici stanno inviando le mail agli interessati per sapere i costi», ha rivelato Cremonese, «non intendo rinunciare a un Natale di alto livello».