Luciani: buon 2016 ai miei detrattatori

FRANCAVILLA. Ha scritto una poesia dedicata alle contraddizioni il sindaco Antonio Luciani per dare il «buon anno a Francavilla». Il sindaco ha scelto il suo blog, non soltanto per augurare un 2016...
FRANCAVILLA. Ha scritto una poesia dedicata alle contraddizioni il sindaco Antonio Luciani per dare il «buon anno a Francavilla». Il sindaco ha scelto il suo blog, non soltanto per augurare un 2016 sereno ai cittadini, ma anche per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. E per Francavilla il 2016 non sarà un anno come gli altri: si tornerà al voto e Luciani è già ricandidato per il secondo mandato.
«Buon 2016 a quelli che speravano in un nostro fallimento; buon 2016 a quelli che “fingono” di amare Francavilla; buon 2016 a quelli che “non va mai bene niente” anche quello che va bene», dice Luciani riferendosi molto probabilmente agli avversari politici. E sempre per rispondere alle critiche, Luciani dice: «Buon 2016 a quelli che “non me ne frega niente basta che sto bene io”; buon 2016 a quelli che a scuola andavano “così e così” ma da quando c’è Facebook sono diventati esperti in ogni materia ed in ogni questione». E ancora il sindaco rilancia contro gli avversari: «Buon 2016 a quelli che “sono onesto solo io”; buon 2016 a quelli che “adesso ti spiego”».
Poi, il sindaco prosegue affrontando la questione dei campalini: «Buon 2016 a tutti i campanili “pecché nu seme de Frangaville, nu de Chiete, nu de Pescare, nu de Lanciene, nu de Urtone...” ed a quelli che pensano di abitare al centro dell’universo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

