Luciani con Emiliano Mantini: bilancio farsa

22 Aprile 2016

FRANCAVILLA. All'indomani dell’approvazione del bilancio di previsione del Comune di Francavilla, piovono critiche dell’opposizione: ad attaccare sono i due consiglieri comunali che sono anche...

FRANCAVILLA. All'indomani dell’approvazione del bilancio di previsione del Comune di Francavilla, piovono critiche dell’opposizione: ad attaccare sono i due consiglieri comunali che sono anche candidati sindaco.

Proprio ieri il sindaco uscente e ricandidato Antonio Luciani ha aperto la sua campagna elettorale, alla presenza del governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e del comico ’Nduccio. Un evento pubblico organizzato in piazza Adriatico che apre una serie di manifestazioni previste per il prossimo mese sino alla data delle votazioni del 5 giugno.

«A dispetto dei proclami a cui ogni giorno siamo costretti ad assistere ci sono più ombre che luci sul bilancio di previsione 2016-2018 approvato in consiglio comunale», dichiara il candidato sindaco del centrodestra e consigliere Alessandro Mantini. «Innanzitutto nel corso dei lavori consiliari, ho fatto presente all’amministrazione che nel Dup (Documento unico di programmazione) è presente sì il piano triennale degli investimenti ma manca la sezione strategica. Ritengo insensato programmare e inaugurare opere importanti e non inserirle nella sezione strategica del Dup, come del resto previsto dalla legge. Tra l’altro», dice Mantini, «risulta che per i lavori già programmati, non siano stati contratti i relativi mutui, come per piazza Sant’Alfonso, e sappiamo che di soldi nelle casse comunali non ce ne sono. Come pensa il sindaco di reperire le risorse disponibili?».

Anche il candidato sindaco Stefano Di Renzo contesta il documento approvato. Il suo voto è stato l’unico contrario: «Il bilancio prevede interventi come piazza Sant’Alfonso e il teatro del mare, si tratta di opere che sembra non abbiano ancora l’erogazione del mutuo da parte della Cassa depositi e prestiti», dice Di Renzo, «e siano dunque realizzabili solo in caso di vendita della rete gas per circa 9 milioni, un fatto auspicabile ma difficilmente realizzabile. Quindi un bilancio di fantasia». Secondo Di Renzo, Luciani sta facendo «campagna elettorale a spese dei cittadini»: «L’attuale amministrazione è impegnata nel rifacimento di piazza Adriatico, che ha ospitato Emiliano per sostegno elettorale al sindaco uscente. Dopo anni di oblio e abbandono, questa zona della città è diventata improvvisamente il centro di attenzione della propaganda di Luciani». (pa.to.)

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