Luciani contestato dagli animalisti

16 Ottobre 2016

Il sindaco all’inaugurazione del canile privato, scontro su Facebook

FRANCAVILLA. La presenza del sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani e dell'assessore all'Ambiente, Williams Marinelli all'inaugurazione del Sea rescue dog, un nuovo centro privato di addestramento cinofilo nella zona del Foro, ha riacceso fortemente la polemica degli animalisti e dei volontari che si occupano di cani e gatti nel comprensorio francavillese nei confronti dell’amministrazione civica.

La polemica si è innescata ancora una volta attorno alla solita questione irrisolta: mancanza assoluta di certezze riguardo alla costruzione del nuovo canile che dovrebbe sostituire quello andato distrutto nel corso dell'alluvione che colpì la città nel 2013.

Gli animalisti contestano la dissonanza tra la presenza dei due esponenti della giunta nel centro cinofilo e la non risoluzione del problema sul nuovo canile, nonostante la promessa fatta dieci mesi fa dal primo cittadino, in piena campagna elettorale, che la città avrebbe disposto di una struttura entro maggio di quest'anno.

Da maggio sono passati ormai circa 6 mesi ma del canile non si vede nemmeno l'ombra e i volontari temono che possano passare ancora molti anni prima che la città possa riavere a disposizione un centro efficiente dove poter accogliere e curare tanti cani e gatti che oggi, a distanza di tre anni dall'alluvione, vengono accuditi nelle abitazioni private dei volontari.

La polemica si è scatenata per un post pubblicato dal sindaco Luciani sul suo profilo riguardante appunto l'inaugurazione del Sea rescue dog. Centinaia di commenti e risposte che imputano al primo cittadino la non piena volontà di risolvere la questione.

«Ci fa molto piacere vedere come sia presente alle inaugurazioni di strutture private per cani mancando puntualmente alle iniziative benefiche organizzate dalle associazione dei volontari presenti sul territorio e come dopo tre anni non abbia ancora trovato una soluzione per gli animali affidati al Comune», è scritto su un commento, mentre un altro incita a una marcia con tutti i gatti e i cani fino a casa del sindaco, che in una delle risposte gioca sull'ironia («Sarà un gomblotto») riscaldando ancor più egli animi. «Il Comune», scrive ancora Luciani, «ha pubblicato una gara per individuare il miglior sito e il miglior progetto. La gara è andata deserta, perché a nessuna offerta è stata presentata. Nel frattempo, il codice degli appalti è stato modificato e non è stato possibile riproporre analoga procedura. Bisogna individuare un terreno, rendere definitivo l'attuale progetto preliminare, e quindi procedere all’esproprio dopo aver contratto un mutuo per circa 400mila euro. Comunque, a breve ci saranno novità. Non ho mai smesso di lavorare sul progetto e finalmente, forse, verifiche in corso, abbiamo trovato un sito che potrebbe essere adatto a questo scopo». Tra i quesiti posti al sindaco dagli animalisti anche come si sia passati da 250mila a 400mila euro per il progetto.

Loris Zamparelli

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