Luciani: danni limitati grazie alla prevenzione

8 Marzo 2015

Francavilla, prima stima del Comune per circa 150mila euro. In città ci sono ancora famiglie al freddo e al buio. Abbattuto un albero pericolante

FRANCAVILLA. Ancora danni e tante famiglie al buio e al freddo per il terzo giorno consecutivo. Nella tarda mattinata di ieri, a causa del vento, un grosso pino del belvedere San Franco, nel paese alto, si è inclinato pericolosamente dal lato della scarpata che guarda verso il mare. Le radici si sono sollevate dal terreno, aprendo una profonda spaccatura tra il cordolo e la pavimentazione della strada. La ringhiera del parapetto si è piegata e staccata da terra.

A tutela della pubblica incolumità, via Padovani e il sottostante corso Italia sono stati transennati e chiusi al transito per diverse ore. A causa delle eccezionali dimensioni del pino, il Comune non ha potuto risolvere il problema con le attrezzature in dotazione al Cosvega, ed è stato costretto a richiedere l’intervento dei vigili del fuoco, che in serata, sono arrivati e hanno tagliato l’albero. «In contrada Piane, si è verificata una piccola frana su una stradina di competenza provinciale» dice il sindaco Antonio Luciani.

«Abbiamo comunque provveduto a ripristinare subito l’accesso per garantire il passaggio in caso di emergenza». Sulla spiaggia del pontile Sirena, il Comune ha transennato l’area circostante il monumento ai caduti dell’aria, reso instabile dalla mareggiata di venerdì che ne ha messo a nudo la base. Realizzato con l’elica di un aereo inabissato davanti a Francavilla durante la seconda guerra mondiale, il monumento si è inclinato dal lato del mare.

«Per ora abbiamo messo in sicurezza l’area; in seguito, considerato che il monumento è molto pesante, valuteremo come intervenire» precisa l’assessore al Demanio, Gilberto Rapino. Dopo i danneggiamenti subiti venerdì, è sempre allerta per gli stabilimenti. «L’acqua è un po’ arretrata ma la mareggiata è ancora in corso, con un vento di 25-30 nodi» prosegue Rapino. «A oggi, però, il problema più grosso di Francavilla resta quello dell’Enel. Ci sono famiglie rimaste senza corrente elettrica da giovedì mattina. Qualche caso si è risolto, altri no».

«L’Enel continua a essere completamente assente e non si sa ancora se ce la farà a ripristinare la luce in giornata» rimarca il sindaco Luciani. «I danni pubblici, grazie alla buona prevenzione fatta, sono limitati a circa 150 mila euro. I danni ai privati sono ancora da quantificare».

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