Luciani deluso annuncia: «Adesso vado con l’Udc»

FRANCAVILLA . Antonio Luciani strizza l'occhio al centrodestra. Dopo dieci anni di civismo orientato al centrosinistra, l'ex sindaco di Francavilla apre all'Udc per sostenere la ricandidatura di...
FRANCAVILLA . Antonio Luciani strizza l'occhio al centrodestra. Dopo dieci anni di civismo orientato al centrosinistra, l'ex sindaco di Francavilla apre all'Udc per sostenere la ricandidatura di Marco Marsilio. «In questo momento la mia è solo un'idea, non ancora una scelta», tiene a precisare Luciani, che tuttavia conferma le voci ormai diventate insistenti.
«La verità è che non mi riconosco più in questo centrosinistra. Purtroppo i tavoli del centrosinistra continuano ad essere condotti da partiti e persone che sono ormai scomparsi dall'immaginario dell'elettore, ma evidentemente chi li anima non riesce a rendersene conto. Non ho mai gradito l'idea del campo largo con i 5 stelle, così come sono scettico sulla scelta di un presidente come può essere Luciano D'Amico. Se il centrosinistra perde, cosa in questo momento tutt'altro che impossibile, D'Amico avrà voglia di guidare la ricostruzione o si dimetterà dopo 3 mesi come ha fatto Giovanni Legnini nel 2019?», s'interroga Luciani.
«Penso che occorra vicinanza e ascolto dei territori. Ho cercato di avviare un discorso civico, quello con Polis 365, che però non ha riscosso l'attenzione che secondo me avrebbe meritato. Il nuovo centrosinistra avrebbe fatto bene a ripartire da un'analisi critica di quello che non ha funzionato durante la giunta di Luciano D'Alfonso prima e Marsilio poi, ma nulla di tutto questo è stato fatto. Si sta organizzando una squadra che va semplicemente contro Marsilio e la destra, senza costruire una valida proposta e temo che stavolta la batosta potrebbe essere peggiore di quella presa 4 anni fa».
Ma perché Luciani punta proprio all’Udc? «Le mie origini sono democristiane, anche se non posso rinnegare i dieci anni di civismo di sinistra. Tuttavia, l'Udc rappresenta il lato più civico e moderato della coalizione di centrodestra, con cui sono in corso dei colloqui». Ma il 24 aprile scorso, intervenendo sul Centro, Luciani scriveva queste frasi: «Cinque anni di amministrazione Marsilio non hanno fatto di certo bene all’Abruzzo». Oppure: «Dovrebbero essere i territori a tirar fuori le loro eccellenze». Ora invece strizza l’occhio al centrodestra e critica la scelta di un candidato civico. Qual è la verità?
«Sull'amministrazione Marsilio non cambio il mio giudizio. Sono stato critico con la sua conduzione, così come lo ero stato su quella di D'Alfonso. Ho sempre detto quello che penso e continuerò a farlo. Ora guardo dall'altro lato con la voglia di esplorare un terreno fin qui a me sconosciuto. Mi piacerebbe entrare in una squadra di governo per portare la mia esperienza». Quindi tutto fatto? «No», replica l’ex sindaco, «se il centrosinistra è capace di cambiare, tutto può tornare in discussione».
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