Luciani: Regione senza fondi per fare i lavori
FRANCAVILLA. I lavori che avrebbero dovuto prendere il via proprio in questi giorni rischiano di slittare al 2019 a causa di un intoppo a livello regionale. A spiegarlo è il sindaco di Francavilla...
FRANCAVILLA. I lavori che avrebbero dovuto prendere il via proprio in questi giorni rischiano di slittare al 2019 a causa di un intoppo a livello regionale. A spiegarlo è il sindaco di Francavilla Antonio Luciani, che allo stesso tempo sta lavorando per scongiurare un ulteriore ritardo: «Dal marzo 2017, quando la Regione Abruzzo ci ha concesso il finanziamento di 900mila euro per i pennelli, abbiamo fatto la gara per la progettazione, la progettazione definitiva, ci siamo dotati dei pareri, abbiamo fatto la gara d'appalto e l’abbiamo aggiudicata alla ditta Tenaglia. Siccome la legge prevede che alla stessa venga corrisposto un acconto del 20%, noi abbiamo richiesto alla Regione di iniziare ad erogare questi fondi. A sorpresa abbiamo scoperto che la Regione questi fondi ce li ha come competenza, ma in cassa saranno disponibili solo nel 2019. Questo ci è stato comunicato ieri mattina». Appresa la notizia il sindaco ha immediatamente incontrato alcuni balneatori: «Gli ho detto come stanno le cose, perché non c’è nulla da dover nascondere e, soprattutto, perché capisco la loro grande preoccupazione. Ho già fissato un sopralluogo con la ditta tra domani e venerdì, per valutare se ci sono le condizioni per iniziare immediatamente i lavori, almeno posizionando i cantieri. Ma questo sarà possibile solo grazie al rapporto di reciproca fiducia che si è creato tra Comune e ditta, che tra le altre cose è la stessa che ha realizzato la pista ciclopedonale». E conclude: «Evidentemente, dalla Regione non pensavano che potessimo essere così bravi nel completare l’iter in così poco tempo». (a.d.s.)

