Lunedì i due campani in azione a Penne

7 Settembre 2023

È solo di tre giorni fa la denuncia, da parte dei carabinieri della compagnia di Penne, di due napoletani di 18 e 24 ritenuti i responsabili del raggiro ai danni di una pensionata di Penne, derubata...

È solo di tre giorni fa la denuncia, da parte dei carabinieri della compagnia di Penne, di due napoletani di 18 e 24 ritenuti i responsabili del raggiro ai danni di una pensionata di Penne, derubata di duemila euro, con la storia del falso incidente e del nipote da salvare dall’arresto, pagando i danni. A dare l’allarme, decisivo ai fini delle indagini, era stata un’altra pensionata presa di mira un’ora prima. Insospettita dalla coppia di truffatori, mentre i finti carabinieri andavano sotto casa sua a prendere i soldi per il “nipote” da salvare dall’arresto, la donna aveva allertato i carabinieri. E i malviventi si erano dileguati. Ma dalle telecamere è stato possibile individuare l’auto che poi è stata fermata nell’Aquilano poche ore dopo, quando era stata messa a segno la truffa da duemila euro ai danni dell’altra pensionata di Penne, recuperando tutti i soldi. Un’operazione, quella dei carabinieri diretti dal tenente Alfio Rapisarda, che si affianca a quella della squadra Mobile di Pescara che ha arrestato gli altri due campani. Indagini che diventano importanti tasselli per ricostruire un puzzle dietro cui si sospetta si celi una più ampia organizzazione criminale dedita proprio a questo tipo di reati.