Lungofino, tra un mese arriva l’autovelox

8 Settembre 2021

Città Sant’ Angelo. La decisione del Comune dopo uno studio sulla velocità: in tanti superano il limite

CITTÀ SANT’ANGELO. L'alta velocità registrata sulla Lungofino ha convinto l'amministrazione comunale di Città Sant'Angelo a correre ai riparti. Nella riunione di giovedì scorso, alla quale hanno preso parte sia il comandante della polizia municipale Luca Marzuoli che il sindaco Matteo Perazzetti, è stato esaminato il lavoro di monitoraggio effettuato durante questi mesi, che ha evidenziato una velocità media compresa tra i 70 e gli 80 km/h, a fronte di un limite di 50, anche da parte dei mezzi pesanti.
Motivo, questo, che ha convinto le varie forze in campo a procedere con l'installazione di un autovelox fisso (telecamera bidirezionale), senza contestazione immediata.
L’apparecchio dovrebbe entrare in funzione a ottobre, preceduto da un’adeguata campagna informativa, in modo da evitare che lo stesso diventi una specie di trappola, come acceduto altrove.
Il tratto individuato e per il quale è già arrivata l'autorizzazione prefettizia è quello che si trova sotto lo stabilimento Barberini. Si tratta di un rettilineo particolarmente trafficato, che vede una serie di curve sia a monte che a valle, spesso teatro di incidenti, anche gravi, in passato. La decisione è arrivata al termine di un'attività di monitoraggio che ha interessato anche altre arterie cittadine, tra cui via Della Cona e via Degli Ulivi, altro punto in cui i sensori montati dai vigili hanno rilevato velocità molto alte, con dei picchi che hanno superato i 100 km/h. Anche qui si sta pensando di intervenire: l'ipotesi tutor è quella più quotata, soprattutto perché sarebbe in grado di coprire l'intero tratto di una strada sul quale vetture sfrecciano in maniera fin troppo imprudente. Ma installarlo non è facile per via di una serie di paletti imposti dalla legge. Anche altre apparecchiature, come il telelaser, sono difficilmente utilizzabili in quanto manca fisicamente lo spazio per poterle usare e soprattutto la possibilità di contestare immediatamente l'infrazione. Anche qui, quindi, andrà studiata una soluzione.
Infine, l'altro aspetto analizzato è quello legato alla viabilità in zona San Martino, lungo la strada che passa sotto il centro commerciale Pescara Nord. Qui è già in funzione un velocar, che nel giro di pochi mesi ha fatto registrare circa 42mila euro di multe, non per la velocità ma per assicurazioni e revisioni scadute individuate dall’esame del numero di targa dei veicoli. Anche la velocità però è in aumento e la zona resta sotto osservazione.
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