Lungofiume, via Doria e riviera: ecco come cambia Porta Nuova

8 Febbraio 2022

Pronto il progetto per il prolungamento della tangenziale al porto e il completamento del lungomare Oggi la presentazione in commissione. L’assessore Mascia: «Forse già in autunno partiranno i lavori»

PESCARA. È tutto pronto per far partire il maxi progetto di Comune e Anas che rivoluzionerà Porta Nuova. Sei gli interventi previsti: prolungamento dell’Asse attrezzato fino al porto; riqualificazione di via Doria; completamento della riviera sud e di via Pepe; rifacimento dell’ultimo tratto di via Croce; abbattimento dello svincolo a trombetta della Circonvallazione, all’altezza di via Pantini e realizzazione di una nuova uscita.
Stiamo parlando di lavori, per oltre 20 milioni di euro, che dovrebbero durare circa due anni. «La previsione», ha detto l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, «è quella di farli partire entro l’anno, perché bisogna rispettare i tempi della gara d’appalto. Ma faremo di tutto per anticiparli all’autunno».
IL PROGETTO è CAMBIATO Il Centro è in grado di presentare in anteprima le immagini (nelle foto in basso) di come cambierà la zona del lungofiume e del lungomare sud. Il progetto verrà presentato questa mattina in commissione Lavori pubblici, presieduta da Massimo Pastore. «Siamo intervenuti sul progetto per renderlo più fattibile», ha spiegato il presidente, «inizialmente il prolungamento dell’Asse attrezzato prevedeva una sopraelevata a quattro corsie che scendeva piano piano fino al porto. Ora il percorso è a raso, parallelo a via Doria e a due corsie».
asse attrezzato L’intervento, dal costo di 8,2 milioni di euro, prevede il prolungamento del braccio dell’Asse attrezzato sin dentro la banchina del porto canale fino alla stazione turistica, con un nuovo tronco di penetrazione di 1.200 metri quadrati. L’allungamento della tangenziale consentirà di ridurre il traffico su via Doria e di migliorare i collegamenti marittimi per i passeggeri e per le merci. In questo modo si consentirà ai turisti e ai grossi mezzi di arrivare direttamente in porto, evitando le interferenze con il resto della viabilità di Porta Nuova.
Questa opera costituirà anche l’occasione, secondo le previsioni del Comune, per la riqualificazione delle aree golenali del lungofiume sud, attraverso la realizzazione di una strada di accesso diretta al porto. Il progetto contempla percorsi carrabili e pedonali, nonché aree verdi lungo le sponde fluviali.
via doria Oltre al prolungamento dell’Asse attrezzato verso l’area portuale, il progetto prevede la riqualificazione dei tratti golenale e rivierasco. Via Doria verrà completamente riqualificata e nel tratto finale, all’incrocio con l’area portuale e con la riviera, la costruzione di due rotatorie. «Negli spazi golenali», spiega il Documento unico di programmazione approvato nei giorni scorsi dal consiglio comunale, «occorrerà attuare interventi da realizzarsi attraverso il concorso e il coinvolgimento di risorse pubbliche e/o private, anche promuovendo la riqualificazione di edifici dismessi e la rigenerazione delle aree inquinate». «Questi spazi recuperati alla città», prosegue il Documento di programmazione, «diverranno aree di assoluto pregio e potranno essere utilizzati sia per una viabilità alternativa (piste ciclabili), sia nella loro valenza ricreativa (parchi gioco e percorsi vita).
riviera sud Nel maxi progetto è inserita anche la riqualificazione del primo tratto della riviera sud, ossia il lungomare Cristoforo Colombo che va dall’intersezione con via Doria fino all’incrocio con via Pepe. L’obiettivo è quello di rendere omogenea l’architettura di tutta la riviera sud, con il prolungamento della pista ciclabile, la realizzazione di una carreggiata a due corsie, una per ogni senso di marcia, e di una nuova rotatoria all’altezza di via Magellano. Nella serie di interventi sono previsti anche il completamento della riqualificazione di via Pepe e del tratto finale di via Croce, con l’ampliamento della carreggiata, tramite espropri, all’incrocio con via Vespucci.
svincolo circonvallazione Nel progetto figura, infine, l’abbattimento dello svincolo a trombetta della Circonvallazione, all’altezza di via Pantini, per un importo di 6,8 milioni di euro. Lo svincolo verrà delocalizzato con la realizzazione di un sottopasso e la sistemazione della viabilità esistente. In questo modo, si potranno unire i comparti 3 e 4 della Pineta.