Lungomare nord, 27 progetti per realizzare un grande parco

Stamattina all’esame del consiglio comunale le proposte presentate dalle associazioni e dai cittadini C’è chi punta su un ampliamento della pineta e chi sulla costruzione di parcheggi e laboratori culturali
PESCARA. Oggi si decide il futuro di quella zona della riviera, tra la pineta di Santa Filomena e il complesso delle Naiadi, dove è prevista la realizzazione del parco nord. Il consiglio comunale dovrà esaminare le proposte presentate dalle associazioni e dai cittadini per quell’enorme area del lungomare. Sono in tutto 27 i progetti da esaminare e discutere in aula. La giunta ha già presentato un piano per quell’area, chiamato Porta nord, ma si deve ancora decidere se acquisire i terreni privati per realizzare il grande parco procedendo con gli espropri, oppure con un accordo.
I comitati Greenway, da sempre contrari al passaggio della filovia lungo la strada parco, suggeriscono di utilizzare per quella zona dei bus elettrici. Il Wwf chiede di porre l’attenzione sul verde «non considerando gli alberi come semplici arredi» e lancia l’idea della nascita di nuovi orti urbani. Legambiente, invece, chiede di evitare nuovi interventi edificatori, puntando sul bike sharing piuttosto che sui parcheggi. «Si ritiene evitabile», dice l’associazione, «l’attraversamento a ponte tra il parco e il litorale deturpante del paesaggio». Secondo Italia nostra, si dovrebbe potenziare il corridoio ecologico mare-collina, trasformando l’area dell’ex Enaip in un giardino sul mare «perché la destinazione a parcheggio viene considerata inopportuna». Mentre l’Ordine dei dottori agronomi e forestali avanza suggerimenti di carattere botanico.
Contributi di idee sono arrivati anche da alcuni tecnici. L’architetto Stefano Campanozzi propone laboratori culturali e creativi. L’architetto Tommaso Di Biase, ex assessore all’urbanistica di Pescara, punta su un ampliamento della pineta nel sedime dell’attuale viabilità rivierasca, con lo spostamento di quest’ultima sul retro della pineta e con la creazione di un sistema di mobilità ciclo-pedonale sugli assi longitudinali e trasversali della riviera. Amche l’avvocato Luigi Iachini Bellisarii chiede di realizzare degli orti urbani.
Ci sono poi le proposte dei cittadini. Lavinia Bianchini ha presentato e discusso una tesi di laurea nel 2010 sul parco nord. Nel suo progetto sono previsti un auditorium e un centro polisportivo. Anna Corsi chiede di creare una maglia più ordinata di infrastrutture pedonali e ciclabili. Infine, il Movimento 5 Stelle suggerisce di pedonalizzare la riviera e di acquisire le aree dai privati esclusivamente con il ricorso agli espropri. Mentre Rifondazione comunista chiede, tra l’altro, di eliminare i parcheggi per scoraggiare l’uso delle auto private.
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