Lungomare perlustrato anche dalla Capitaneria di porto

6 Marzo 2021

PESCARA. Un altro fine settimana di controlli in città, per favorire il rispetto delle disposizioni anti-contagio e contrastare i comportamenti più pericolosi. Nel corso di una riunione presieduta...

PESCARA. Un altro fine settimana di controlli in città, per favorire il rispetto delle disposizioni anti-contagio e contrastare i comportamenti più pericolosi. Nel corso di una riunione presieduta dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo sono partite indicazioni sul da farsi ed è stato deciso di coinvolgere anche la Capitaneria di porto, nei servizi da svolgere sulla riviera. La zona del lungomare è una di quelle più monitorate dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale, a Pescara, considerato che è tra le più frequentate nelle giornate calde. L’attenzione sarà concentrata, come sempre, anche nelle aree centrali, quelle del passeggio nel fine settimana, e nella zona di piazza Muzii, luogo di incontro per la movida anche nel periodo della pandemia. Nell’ultimo periodo, in seguito all’input del prefetto, il criterio seguito è quello del rigore, considerato che il numero dei contagi continua a crescere. E quindi il numero delle sanzioni è aumentato, in provincia: sabato scorso le persone contravvenzionate sono state 53 e domenica 26. Le forze dell’ordine hanno chiuso temporaneamente alcuni locali dove la consumazione si svolgeva all’interno. In una trattoria di Montesilvano, poi, i carabinieri del Nas hanno trovato i clienti seduti ai tavoli, a cena, per cui hanno identificato tutti e sanzionato il titolare mentre a Pescara la Guardia di finanza e la polizia hanno multato un gruppo di persone che stava festeggiando un compleanno su una barca, al porto turistico. Nel corso della settimana, da lunedì a giovedì, le sanzioni sono state complessivamente 50, come risulta dal report quotidiano della prefettura.