Lungomare sud, i balneatori chiedono di rinviare le opere

23 Febbraio 2019

PESCARA. Alla prossima seduta del consiglio comunale il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli presenterà un ordine del giorno urgente per chiedere «lo stop del secondo lotto dei lavori sul...

PESCARA. Alla prossima seduta del consiglio comunale il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli presenterà un ordine del giorno urgente per chiedere «lo stop del secondo lotto dei lavori sul lungomare sud e il suo rinvio a settembre-ottobre». Con lo stesso documento, da votare in aula, «chiederemo di chiudere il primo lotto del cantiere prima di Pasqua per permettere agli imprenditori di lavorare a pieno regime e, soprattutto, chiederemo che vengano subito restituiti ai cittadini tutti i parcheggi esistenti sul litorale, a partire da quelli dell’area tra via Pepe e il lungomare, oggi utilizzata come spazio di deposito dei materiali di risulta destinati a discarica». Lo ha annunciato Antonelli al termine della seduta congiunta delle commissioni Lavori pubblici e Turismo, che si è svolta ieri in Comune con la partecipazione di alcuni balneatori tra cui Andrea Lancia, in qualità di vicepresidente del Sib Confcommercio, e Pierluigi Iervese, vicepresidente del Consorzio Dannunziano.
I balneatori, stando alla ricostruzione di Antonelli, hanno fatto presente che i lavori del primo lotto «sono cominciati il 12 marzo 2018 e i 180 giorni per concludere l’intervento, ancora in corso, sono diventati 360 (con una sospensione avvenuta solo il 25 luglio dell’anno scorso, a metà stagione balneare). Oggi quindi gli imprenditori sono spaventati dall’annuncio del Comune che la prossima settimana farà partire il secondo lotto».
Ieri, in riunione, il dirigente Giuliano Rossi ha spiegato che il primo lotto potrebbe concludersi per l’inizio di maggio e ha rassicurato tutti sul rispetto del cronoprogramma del secondo lotto che prevede di terminare a maggio. Ma la richiesta dei balneatori è di finire il primo lotto prima di Pasqua, consegnando il litorale alla città per il venerdì santo, e di non far partire il secondo lotto.
La questione sarà affrontata in aula martedì o giovedì prossimo e in quella sede Antonelli vuole «obbligare la maggioranza di centrosinistra ad assumere una posizione pubblica direttamente di fronte ai balneatori, pronti a salire sulle barricare contro un intervento che non finirà mai a maggio».