Lungomare Tosti sporco Si mobilitano i residenti

Francavilla. Una cinquantina di abitanti della zona hanno ripulito la spiaggia E all’amministrazione tornano a chiedere la riqualificazione di tutto il rione
FRANCAVILLA. Almeno cinquanta persone hanno partecipato ieri mattina alla prima riunione del comitato nato a Francavilla per chiedere la riqualificazione del lungomare Tosti, nella zona sud della città. Si sono date appuntamento tra lo Stadio del Mare, uno dei simboli della richiesta d’intervento, per poi spostarsi sulla spiaggia, dove con guanti e sacchi dell’immondizia hanno ripulito quel tratto di costa. «Abbiamo trovato ogni tipo di rifiuto», spiega Livio Bove, promotore dell’iniziativa. «Dai copertoni alle siringhe, fino ai calcinacci di chi pensa di avere il diritto di venire a sversare sulla sabbia gli scarti dei lavori domestici». Il gruppo si è organizzato anche con un drone, per fotografare dall’alto lo stato della costa, la cui ampiezza è progressivamente diminuita nel corso degli anni, anche per effetto dell’erosione: «Le immagini mostrano come rispetto alle altre zone della città qui il mare è avanzato tantissimo», prosegue Bove. I residenti, oltre a chiedere alla Cosvega una cura maggiore di quel tratto di spiaggia, anche durante i mesi invernali, si rivolgono all’amministrazione per proporre una modifica di quel tratto di riviera: «Sarebbe opportuno ridurre la carreggiata dedicata al transito dei mezzi per ricavare da un lato una pista esclusivamente ciclabile e, dall’altro, dei parcheggi a spina di pesce e un marciapiede», spiega ancora Bove.
Inoltre, si vorrebbe una riqualificazione di alcuni edifici che da anni sono lasciati in stato di abbandono, come l’ex consorzio di bonifica, evitando la cementificazione. Ai residenti del lungomare Tosti si sono unite alcuni residenti della vicina Postilli, contrada di Ortona a confine tra le due città: più volte in passato è stata paventata l’idea di annettere quella fetta al territorio comunale, senza però mai riuscirci: «Continuiamo ad auspicare un dialogo tra le amministrazioni», dice Bove, «e torneremo a incontrarci: il nostro obiettivo è quello di coinvolgere gli amministratori, ma anche i candidati alle prossime elezioni. Vogliamo che tutti si rendano conto della situazione del nostro quartiere, ingiustificatamente dimenticato da troppo tempo. Questa zona ha il diritto di tornare a essere un posto migliore dove vivere, sia per chi ci abita, sia per chi vuole venire ad abitarci».

