Lupi e cinghiali, è emergenza: nuovi avvistamenti a Cepagatti

L’assessore Sborgia: c’è chi ha filmato il passaggio di sette esemplari nella zona tra Loreto e Pianella E domani previsto un incontro con gli esperti. L’obiettivo è spiegare ai cittadini come evitare di attirarli
CEPAGATTI. Lupi e cinghiali. La presenza di questi animali sta diventando un problema, a Cepagatti, così come lo è in altri comuni dell’entroterra, anche quelli vicini. Per questo il sindaco Gino Cantò e l’assessore al Territorio Camillo Sborgia hanno convocato un incontro con i cittadini per domani alle 18 nella sala consiliare del Comune. Ci saranno il responsabile del servizio veterinario del Parco nazionale della Maiella Wildlife Research Center Simone Angelucci e il biologo Franco Recchia per fornire alcune indicazioni indispensabile ai residenti, primi tra tutti quelli che hanno avvistato lupi e cinghiali e quelli che vivono in zone di campagna.
«Di avvistamenti di lupi ce ne sono stati eccome, non solo qui a Cepagatti ma anche in altri comuni», dice Sborgia spiegando i motivi di questo incontro di sensibilizzazione. Le segnalazioni all’assessore sono arrivate «da contrada Cantò, da Vallemare, da contrada Casoni» e vanno avanti «da circa tre anni». Purtroppo sono state anche registrate delle conseguenze spiacevoli «perché hanno azzannato e ucciso alcuni capi di piccola e media taglia, come dimostrano le carcasse che sono state ritrovate dai proprietari». Un fenomeno non nuovo visto che «a Villa Badessa di Rosciano sono stati sbranati dei cani. E un’altra segnalazione ci è arrivata dalla zona al confine tra Pianella e Loreto. Chi ha visto i lupi in quest’ultima area, e ne erano diversi, ha anche girato un video, che mostreremo ai cittadini di Cepagatti. Risale al periodo di settembre e mostrano sette lupi che passano lungo i filari di una vigna», di giorno.
Essendo acclarata la presenza dei lupi nella zona, «vogliamo che i cittadini capiscano quali sono le abitudini di questo animale che fondamentalmente segue le mosse dei cinghiali e ne mangia i cuccioli. Per evitare di attirare i lupi e scongiurare che si fermino in questa zona diventando stanziali», dice sempre Sborgia, «è importante che nessuno li sfami, visto che si alimentano con gli avanzi di cibo gettati via perlopiù nelle zone di campagna se non delle interiora di animali di cui si disfano sempre i cittadini». Sborgia si sofferma anche sulla presenza dei cinghiali, altra questione da affrontare. «Sul nostro territorio ci sono delle colture intensive, come quelle di granoturco, e i cinghiali possono provocare grossi danni. È indispensabile evitare che anche questi animali diventino stanziali. Considerato che la nostra zona è ritenuta “non idonea al cinghiale” vogliamo chiedere alla Regione di intervenire per fare in modo che questa specie possa essere cacciata, e che quindi si trovi un’intesa con il Comune».

