Lupi: sulle sfide cruciali il governo è con l’Abruzzo

Il leader di Noi Moderati: «E alle elezioni comunali di Teramo e Silvi liste pronte Per le Regionali sosterremo Marsilio e rafforzeremo il centro della coalizione»
In un quadro politico di centro in grande movimento non passa inosservato l’attivismo di Noi moderati, alleanza politica tra i partiti Noi con l'Italia, Italia al Centro, Coraggio Italia e Unione di Centro. E ieri all’Aquila è stato posto un nuovo tassello della presenza di questa aggregazione elettorale con la formazione di un gruppo consiliare. Il leader nazionale Maurizio Lupi spiega la strategia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Onorevole Lupi, che ruolo avrà Noi moderati in un momento in cui da un lato il Terzo Polo vive un momento di difficoltà e dall’altro la salute di Berlusconi preoccupa per la tenuta di Forza Italia?
Intanto sono convinto che Berlusconi continuerà a essere protagonista della politica italiana. Non mi sembra una persona che fa un passo indietro, ma è evidente che abbiamo l’assoluta necessità e anche il dovere, come area moderata, di guardare al futuro e rafforzare, costruire un pilastro fondamentale nell’area del centrodestra. Per di più in un sistema sempre più bipolare. Non a caso il Terzo polo si sta sciogliendo come neve al sole».
All’Aquila avete formato un gruppo consiliare di appoggio al sindaco Biondi e siete pronti a sostenere Marsilio alle elezioni regionali del 2024. Con quali ambizioni?
Noi stiamo lavorando per mettere insieme le liste civiche, come all’Aquila avvicinando i giovani alla politica. Intanto continuiamo a stabilizzare e rafforzare l’azione di governo del sindaco Pierluigi Biondi, che sta facendo un ottimo lavoro e ha sfide fondamentali davanti a sè. Il nuovo gruppo, che ha un riferimento al quadro nazionale, rafforza questo quadro.
E per i prossimi appuntamnenti elettorali?
Dobbiamo lavorare in questo anno affinché alle prossime regionali vi sia anche Noi Moderati. Abbiamo presentato liste per le Comunali a Teramo e a Silvi, abbiamo una presenza forte ad Avezzano con il nostro coordinatore provinciale. Con Paolo Tancredi, che ha un ruolo importante per noi, vorremmo essere presenti con una componente politica forte anche in consiglio regionale e in giunta. Su questo c’è un dialogo aperto con il governatore Marco Marsilio. Il nostro obiettivo è aggregare nei territori queste liste civiche che sono orfane di una rappresentanza nazionale: metterle in rete partendo dai territori, dalle professioni e dall’associazionismo.
Lei ha parla di Pdl 4.0 e di un giovane alla guida. Cosa intende precisamente?
Mi riferisco al fatto che prima del problema di leadership deve esserci coscienza di mettere in cantiere una proposta politica. Per sognare c’è bisogno di valori molto chiari e bisogna tradurre libertà e sussidiarietà della politica, che è la moralità del fare. Sono i valori concreti per consentire più libertà. Oggi l‘astenionismo record certifica un allontanamento delle persone. Non mi sembra che in campo vi siano nuovi De Gasperi o Berlusconi e individuare un giovane capace di interpretare questa tradizione e questa responsabilità guardando al futuro diventa una grande opportunità.

