Lupo cecoslovacco recuperato dai vigili

12 Dicembre 2020

C'è chi ha ritirato anche fino a 200 dosi, chi 66, chi solo 5. Dopo un mese di rinvii, ritardi e feroci proteste da parte dei pazienti preoccupati per la loro salute con l'arrivo dell'influenza, per...

C'è chi ha ritirato anche fino a 200 dosi, chi 66, chi solo 5. Dopo un mese di rinvii, ritardi e feroci proteste da parte dei pazienti preoccupati per la loro salute con l'arrivo dell'influenza, per i medici di famiglia e i pediatri ieri è stata una corsa all'accaparramento dei vaccini antinfluenzali. A mezzogiorno, borsa frigo alla mano per custodire la preziosa merce, in tanti si sono messi in fila davanti al presidio epidemiologico di via Paolini per ritirare il pacco con il numero delle dosi prenotate per soddisfare le richieste dei loro assistiti. Richieste pressanti al punto che alcuni medici di base hanno deciso di avviare le somministrazioni già da questo fine settimana, senza aspettare lunedì prossimo. «Sarà un superlavoro», hanno commentato i sanitari dopo il ritiro, «ogni somministrazione richiede almeno un quarto d'ora di tempo non escludendo i minuti che i pazienti, soprattutto quelli che faranno il vaccino la prima volta, dovranno rimanere in attesa per monitorare gli effetti di una probabile reazione avversa». Con questa terza fornitura di 19mila vaccini, la Asl di Pescara, a partire dai primi giorni di ottobre scorso ha distribuito complessivamente circa 59mila dosi di vaccino delle 92mila ordinate dall'azienda sanitaria locale. (c.co.)