M5S: «Eliporto ancora inagibile» Asl e Comune, patto per i lavori

18 Novembre 2018

La struttura non può essere utilizzata perché la piattaforma non riesce a reggere il peso dei mezzi  L’azienda sanitaria è pronta a intervenire, ma serve un accordo con l’amministrazione Alessandrini

PESCARA. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e vice presidente della commissione Sanità Domenico Pettinari ha annunciato che presenterà un esposto all’autorità giudiziaria per segnalare il paradosso dell’elisoccorso dell’ospedale di Pescara, utilizzato solo per poco tempo e ora in stato di abbandono. È l’ennesimo capitolo di una vicenda cominciata male e finita peggio.
L’eliporto non può essere utilizzato perché la piattaforma non può sostenere il peso dell’elicottero usato attualmente per i soccorsi.
Ma ieri il direttore generale della Asl Armando Mancini ha rivelato che sono in corso trattative tra l’azienda sanitaria e il Comune, proprietario della struttura e dei parcheggi sottostanti all’interno del silos, per avviare i lavori di rinforzo dell’eliporto.
Il consigliere regionale dei 5 Stelle vuole andare in fondo a questa vicenda e scoprire chi è il responsabile dell’appalto per l’acquisto di un mezzo troppo pesante che non può atterrare sull’eliporto. «È un paradosso tutto abruzzese quello che si è creato attorno all’elisoccorso dell’ospedale di Pescara», ha detto Pettinari, «il servizio di trasporto per le urgenze con l’elicottero era attivo fino a quando, con un nuovo bando di gara, si è proceduto all’acquisto di un nuovo mezzo. Peccato, però, che il nuovo elicottero non sia compatibile con l’eliporto. Ad oggi, per colmare questo clamoroso errore, si dirotta l’elicottero verso l’aeroporto di Pescara. Una volta lì, un’ambulanza privata, pagata dalla Asl, trasporta il malato fino in ospedale con tempi fino a 15 minuti. Decisamente troppo per chi è in gravi condizioni». «In questo modo», ha aggiunto, «il malato viene potenzialmente messo a rischio e i costi per il servizio aumentano vertiginosamente».
Pronta la replica del direttore generale della Asl. «La Regione», ha spiegato Mancini, «ha stabilito l’acquisto di due elicotteri più grandi, uno per l’Aquila, l’altro per Pescara, per trasportare più persone e per essere utilizzati anche in zone montuose. Ricordo che il tribunale ha stabilito che la proprietà della struttura è del Comune. Per questo, la Asl ha avviato un dialogo con l’ente per verificare la possibilità di fare i lavori per rinforzare la piattaforma. Ma dato che la struttura non è nostra, non possiamo fare interventi in casa di altri, altrimenti rischiamo l’intervento della Corte dei conti».
Per quanto riguarda i tempi per il trasporto dei malati dall’aeroporto all’ospedale, Mancini ha precisato: «Ci vogliono solo 5 minuti per il trasporto in ambulanza di un malato. Dopo un’ora e mezzo di viaggio dell’elicottero, 5 minuti in più non mi sembrano tanti».
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