M5S: «Il palazzo di via Lazio va sgomberato e abbattuto»

MONTESILVANO. «Quel palazzo va sgomberato e abbattuto. Al suo posto potrebbe sorgere una casa per gli studenti». Le discariche della vergogna dentro (nell’ex palestra al primo piano e lungo le scale)...
MONTESILVANO. «Quel palazzo va sgomberato e abbattuto. Al suo posto potrebbe sorgere una casa per gli studenti». Le discariche della vergogna dentro (nell’ex palestra al primo piano e lungo le scale) e fuori lo stabile fatiscente di via Lazio 61, a Montesilvano, spingono il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari a prendere una posizione forte dopo la denuncia di venerdì scorso conseguente al sopralluogo nell’area dove qualcuno ha appiccato un incendio alla montagna di rifiuti intorno all’insediamento abitativo, fatto che ha scatenato la rabbia dei residenti. Pettinari chiede «l’intervento immediato delle due amministrazioni coinvolte» il Comune di Montesilvano sul quale insiste il fabbricato «fortino dello spaccio» secondo il pentastellato. E il Comune di Pescara proprietario degli immobili che «cascano a pezzi» come rilevato da Pettinari nello stabile dove gli abitanti, italiani e stranieri, «gettano la spazzatura direttamente dalle finestre». Uno dei cumuli disseminati sulla striscia di asfalto sottostante ha provocato un rogo «talmente pericoloso per i cittadini che hanno visto le lingue di fuoco arrivare ai piani alti» tanto da richiedere l’intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri a presidiare la zona. Pettinari si dice «fortemente preoccupato per la situazione di carenza di sicurezza dell’edificio». (c.co.)

