M5S pensa al governo Sinistra Pd esulta Salvini: subito il voto

C’è chi, come il M5S pensa già al dopo. «Ha perso l’arroganza al potere - affonda il vice presidente della Camera Luigi Di Mai o - da cui impareremo tante cose nella formazione della nostra squadra...
C’è chi, come il M5S pensa già al dopo. «Ha perso l’arroganza al potere - affonda il vice presidente della Camera Luigi Di Mai o - da cui impareremo tante cose nella formazione della nostra squadra di governo e del nostro programma». Conclusione: «L’uomo solo al comando non esiste più, ma i cittadini che governano le istituzioni». E chi, come il leader della Lega Matteo Salvini, chiede elezioni immediate. «Niente governicchi», mette in chiaro. «Non solo di Renzi ma di tutti i suoi lacchè», avverte. «Siamo pronti da subito - spiega ancora Salvini - a dare un’alternativa, perché l’opzione Renzi gli italiani l’hanno rottamata». Intravedendo per il centrodestra «una stagione di responsabilità e di possibile vittoria». Da Forza Italia il presidente dei deputati azzurri, Renato Brunetta chiarisce: «Governo tecnico? Sarà Mattarella a decidere. Comunque fare un nuovo governo spetta al Pd e per FI deve essere un governo senza Renzi» Ma è anche dentro al Pd che ora si profilano scenari imprevedibili. Con la sinistra dem che esulta per l'esito del referendum che ha costretto Matteo Renzi alle dimissioni. «Nel campo del No c’è stato un pezzo irrinunciabile del centrosinistra - afferma Roberto Speranza -. Noi lo abbiamo rappresentato dentro il Pd».

