M5S: «Subito i tamponi ai cittadini prima di riavviare le attività»
«Per affrontare serenamente la cosiddetta fase 2 ormai alle porte, la prima vera urgenza è quella che Pescara abbia a disposizione migliaia di tamponi con cui testare la popolazione in vista della...
«Per affrontare serenamente la cosiddetta fase 2 ormai alle porte, la prima vera urgenza è quella che Pescara abbia a disposizione migliaia di tamponi con cui testare la popolazione in vista della riapertura delle attività dal 4 maggio in poi». Questo è l’avvertimento lanciato dal Movimento 5 Stelle, che sottolinea l’importanza di procedere con una campagna di tamponi su larga scala sia per conoscere il meglio possibile l'andamento reale del contagio, sia per individuare gli asintomatici prima che si possa tornare a circolare con minori restrizioni all’avvio della fase 2, rischiando così di compromettere tutti i sacrifici fatti finora.
«La necessità di fare tamponi anche alle persone che non mostrano sintomi», sostengono i consiglieri Erika Alessandrini, Giampiero Lettere, Paolo Sola e Massimo De Renzis, «è segnalata dall'intera comunità scientifica. Lì dove la popolazione è stata testata interamente, si è riscontrato che i positivi al contagio erano quasi 3 volte superiori al numero di pazienti. Questo vuol dire che riaprire attività e servizi senza sapere se chi lavora in quegli ambienti sia contagiato o meno, somiglia più ad una roulette russa».
«La necessità di fare tamponi anche alle persone che non mostrano sintomi», sostengono i consiglieri Erika Alessandrini, Giampiero Lettere, Paolo Sola e Massimo De Renzis, «è segnalata dall'intera comunità scientifica. Lì dove la popolazione è stata testata interamente, si è riscontrato che i positivi al contagio erano quasi 3 volte superiori al numero di pazienti. Questo vuol dire che riaprire attività e servizi senza sapere se chi lavora in quegli ambienti sia contagiato o meno, somiglia più ad una roulette russa».

