«Ma adesso serve il vaccino obbligatorio»

12 Ottobre 2021

Ranieri (Cgil): «Così si evitano ambiguità. La politica prenda le distanze da chi vuole solo creare caos»

PESCARA. Poco prima dell’incontro virtuale con il presidente Marco Marsilio, Domenico Liberati e alcuni esponenti del movimento “No Green pass” hanno fatto visita alla sede pescarese della Cgil. L’incontro è avvenuto nel salone principale della sede e, tra gli altri, c’erano anche Luca Ondifero (segretario della Cgil Pescara) e Carmine Ranieri, segretario generale della Cgil Abruzzo e Molise: «Volevano mostrare solidarietà al sindacato dopo i fatti accaduti a Roma», spiega Ondifero, «è stato un incontro cordiale. Abbiamo parlato e discusso anche se all’inizio, giustamente, la rabbia da parte nostra per ciò che è accaduto era ancora vivida. Il clima è molto delicato in questo momento e, per impostare un dialogo civile con queste persone, c’è bisogno che si dissocino in maniera convinta. In più, credo sia necessario rendere obbligatoria la vaccinazione». Sul tema vaccino, infatti, la posizione del sindacato è molto chiara, come spiega il segretario generale Carmine Ranieri: «La Cgil ha sempre avuto una posizione forte e chiara sulla necessità di vaccinarsi. Anche perché le vaccinazioni ci hanno dato una mano a riaprire. Ma gli organizzatori di queste manifestazioni hanno voluto che ci fosse la violenza. Penso che tutti i no vax debbano prendere le dovute distanze da queste manifestazioni per poter ripristinare un dialogo civile. Dopo il caos di Roma, abbiamo ricevuto tantissima solidarietà da tutti i cittadini: ci hanno fatto capire, una volta di più, che vogliono vivere in un paese libero e democratico. Abbiamo avuto solidarietà anche dal presidente Marco Marsilio. Credo però che tutti i politici debbano prendere pubblicamente posizione contro questi personaggi che vogliono solo creare caos. È fondamentale che la politica prenda le distanze in maniera chiara e netta». (d.b.)