«Ma attenzione alle truffe quando noleggiate l’auto»

17 Luglio 2022

PESCARA. Nel periodo in cui cominciano le ferie e si va in vacanza è fondamentale tenere a mente alcuni consigli preziosi. Arrivano da Luigi Di Corcia, a capo dell’Associazione consumatori utenti...

PESCARA. Nel periodo in cui cominciano le ferie e si va in vacanza è fondamentale tenere a mente alcuni consigli preziosi. Arrivano da Luigi Di Corcia, a capo dell’Associazione consumatori utenti (Acu), che ha già ricevutole prime segnalazioni di viaggiatori che si sono trovati delle somme addebitate sul conto corrente e non sanno perché. Una delle questioni più spinose riguarda le auto in locazione, spiega. Sono due i problemi che si possono presentare ai turisti, come segnalato all’Acu dalla provincia di Pescara e da quella di Chieti, da persone appena tornate dall’estero (Spagna e Grecia).
«Prenotando il volo», spiega Di Corcia, «hanno preso a noleggio l’auto scegliendo la formula della copertura totale e pagato un surplus, nella certezza di salvaguardarsi rispetto a qualsiasi inconveniente. Al rientro i turisti hanno scoperto che sulla carta di credito sono state addebitate delle spese, fino a 1.300 euro, per presunti danni riportati dalle auto. Impossibile contestarlo anche se chi ha noleggiato le auto è certo di non aver causato danni ai veicoli e di averli riconsegnato nelle stesse condizioni in cui li hanno presi». Per evitare certe sorprese «sarebbe opportuno stilare un verbale preciso e di scattare delle fotografie, al momento della riconsegna, evitando di lasciare le chiavi del veicolo in una cassetta», come fa qualcuno in buona fede. Per Di Corcia non ci sono dubbi: «È una vera e propria truffa ma spesso non otteniamo neppure una risposta alle nostre contestazioni». Ma un modo per difendersi c’è: «Al momento della consegna e poi della restituzione del mezzo si deve chiedere all’addetto al noleggio di preparare un verbale, perché le foto scattate dal turista non sono sufficienti», suggerisce Di Corcia. Casi del genere «si verificano tutte le estati, e anche quest’anno».
Sempre per le auto a noleggio si può verificare un altro inghippo, e più che una truffa «si tratta di una pratica commerciale scorretta» legata alla copertura assicurativa. Un esempio? «In Grecia dei turisti di Pescara hanno scelto di usufruire di una copertura ulteriore, pagando 300 o 400 euro in più, per tutelarsi di fronte a tutte le possibili evenienze. E invece si sono trovati un addebito sulla carta di credito di quasi 6.000 euro, a causa di un incidente stradale. Con l’auto a noleggio hanno tamponato un altro mezzo ma erano certi di non dover pagare alcunché. E invece hanno scoperto che i danni sono coperti solo per eventi accidentali. Se, quindi, noleggi l’auto e ti trovi coinvolto in un incidente per colpa tua, la copertura salta. Ci siamo attivati e siamo in attesa di riscontro». Ma gli inghippi possono essere anche altri e «spesso si presentano problemi irrisolvibili». Ne è un esempio «il volo prenotato tramite una agenzia di viaggi on line, da Amsterdam in Colombia. È stato annullato, è stato riconosciuto il rimborso allo studente rimasto a terra (721 euro) ma poi si sono rimpallati le responsabilità la compagnia aerea e l‘agenzia di viaggi e nessuno ha pagato». (f.bu.)