«Ma ci sono ancora troppi pescaresi che non rispettano le regole»

25 Febbraio 2021

Non solo scuole. Il sindaco Carlo Masci ha anche stabilito la chiusura dei parchi. «Anche quella è stata una scelta difficile, perché penso che le aree verdi possano essere uno sfogo naturale per...

Non solo scuole. Il sindaco Carlo Masci ha anche stabilito la chiusura dei parchi.
«Anche quella è stata una scelta difficile, perché penso che le aree verdi possano essere uno sfogo naturale per tanti bambini e mamme, con spazi all'aperto ampi dove ci sarebbe la possibilità di stare insieme con le dovute distanze. Quello che abbiamo registrato nei giorni in cui erano aperti, però, sono stati un afflusso notevole e mancanza di educazione e rispetto delle norme».
Ritiene che manchi troppo il senso civico?
«Stiamo giocando tutti la stessa partita e siamo tutti nella stessa barca: le forze dell'ordine che fanno i controlli e le contravvenzioni; le famiglie che subiscono le conseguenze di non poter portare i figli a scuola; gli amministratori che fanno scelte difficili per i cittadini; i malati, molti dei quali finiscono in ospedale; i volontari, i medici e coloro che danno un servizio pubblico importante che va oltre ogni misura. E poi ci sono quelli che non rispettano le regole, si disinteressano completamente e creano problemi a tutti. In un anno siamo stati sottoposti a uno stress incredibile, confrontandoci con una situazione nuova per tutto il mondo, dove l'unica soluzione è il vaccino. Il virus si sviluppa con le relazioni e noi siamo una società di relazioni quindi, per difenderci, dobbiamo trasformarci e abbandonare alcune abitudini. Ma se non si capisce che ognuno di noi deve fare la propria parte, non ne usciremo». (m.pa.)