Ma dal partito si alzano voci molto critiche
Ma Andrea Catena, così come altri esponenti del Pd, fa una analisi diversa. «I dati oggettivi sono questi: la forbice tra i dati nazionali e quelli regionali del Pd, che si erano ristretti alle...
Ma Andrea Catena, così come altri esponenti del Pd, fa una analisi diversa. «I dati oggettivi sono questi: la forbice tra i dati nazionali e quelli regionali del Pd, che si erano ristretti alle elezioni politiche e alle regionali, si sono di nuovo allungati a quattro punti e il Pd abruzzese per la prima volta è stato sotto di oltre tre punti rispetto alla media della circoscrizione sud; mentre in tutt’Italia il Pd ha conosciuto una crescita non solo in percentuale ma anche in voti assoluti rispetto alle politiche, pari a circa 250mila voti, in Abruzzo il Pd non cresce e perde un migliaio di consensi; tra le Regioni il Pd abruzzese è il sesto peggior risultato; si continua a registrare una difficoltà accentuata del partito e del centrosinistra nella provincia aquilana, rispetto alla quale finora non si ha nessuna riflessione è stata avviata; mentre il campo progressista è tornato a vincere in molti comuni, questa inversione di tendenza in Abruzzo non è avvenuta e la sconfitta è stata netta. Questi sono i dati rispetto ai quali va aperta una riflessione, su cui ognuno può proporre analisi diverse.

