Ma Forza Italia e Lega lo frenano

17 Dicembre 2018

Pagano: è solo una sua iniziativa. Bellachioma: aspettiamo la decisione da Roma

PESCARA. «Sono demoralizzato», si lascia sfuggire Giuseppe Bellachioma, leader abruzzese della Lega. Mentre Nazario Pagano, coordinatore di Forza Italia, incalza:«È un’iniziativa del senatore Marsilio, la rispetto, se ci si vuole dimettere è libero di farlo, ma aspettiamo il tavolo azionale per la decisione ufficiale e condivisa sulla candidatura alla presidenza della Regione Abruzzo». Il colpo di teatro del senatore di Fratelli d'Italia Marco Marsilio, di candidarsi alla presidenza del centrodestra in Abruzzo alle regionali del prossimo 10 febbraio e di dimettersi da Palazzo Madama, prende in contropiede gli alleati che reagiscono. «La sua decisione non è stata concordata, a Roma infatti ancora non si sono visti, aspettiamo l'ufficialità per partire», sbotta Pagano che aveva già posto il veto, come del resto la Lega, su senatore di Fdi, per sua «non abruzzesità». Sul vertice romano, Pagano dice che «si farà sicuramente nelle prossime ore», e annuncia che comunque «Forza Italia presenterà la sua lista giovedì prossimo nella tradizionale cena di Natale».
Sulla stessa linea di pensiero è Bellachioma che però si fa sfuggire in più due parole «sono demoralizzato». Che possono anche significare che l’ufficialità di Marsilio, che a lui non piace, è certa. Un via libera imminente perché legato a logiche nazionali a non all’Abruzzo. «Le dichiarazioni di Marsilio gli fanno onore sia come uomo sia come politico, ma le ritengo premature, l'ufficializzazione può avvenire solo la riunione del tavolo nazionale e quindi solo quando gli alleati saranno messi a conoscenza dai vertici», sottolinea però il deputato della Lega.
Ma la fuga in avanti del senatore romano diventa comunque un caso nella coalizione abruzzese, dal momento che Bellachioma conclude il suo commento annunciando che «questa iniziativa sarà al vaglio del tavolo regionale di domani sera». Cioè di oggi, alle 18, all’hotel Dragonara di San Giovanni Teatino, dove, su proposta della Lega, si vedranno Etel Sigismondi (Fdi), Pagano, Bellachioma e per la prima volta Gianluca Zelli di Azione Politica ed Enrico Di Giuseppantonio dell’Udc. (l.c.)