Ma Fosso Vallelunga è sporco

Denuncia del Wwf: «Rifiuti gettati nel canale, nessuno pulisce»
PESCARA. C’è qualcuno che «si ostina a gettare rifiuti nel Fosso Vallelunga trattandolo come una discarica a cielo aperto nella quale “lanciare” qualsiasi cosa», dai sacchetti pieni di spazzatura a pezzi di arredamento. La denuncia arriva da Wwf Chieti-Pescara ma anche dai cittadini, nella speranza che qualcuno si attivi, visto che quel materiale è abbandonato lì da settimane. E non è un fatto nuovo, visto che una denuncia dello stesso tipo è stata già presentata l’anno scorso dal Wwf che aveva anche evidenziato le caratteristiche del canale, «habitat idoneo per molte specie di fauna anche tutelata».
Per l’associazione ambientalista «occorre un intervento di pulizia, ma non certo con l’ingresso nel Fosso di mezzi meccanici che arrecherebbero danno all’habitat fluviale. Bisogna organizzare una raccolta manuale e prevedere un sistema di vigilanza (con telecamere o altro) che consenta di individuare e punire chi viola le più elementari norme di igiene urbana».
Il Wwf, con le sue guardie ambientali, «in più occasioni ha constatato la situazione di degrado del Fosso e inviato segnalazioni agli uffici comunali, finora senza esito. È stata segnalata persino la presenza di un cavo, sotto il ponte della strada litoranea, staccato e finito in acqua senza che nessuno se ne preoccupi. Invece la questione andrebbe affrontata e risolta», per il Wwf.
Ha fatto emergere la questione in Comune anche il consigliere Armando Foschi, dopo aver raccolto le segnalazioni dei cittadini. «Mi hanno informato dell’abbandono dei rifiuti», spiega Foschi, «e hanno chiesto che vengano rimossi. Sono preoccupati perché non sanno cosa contengono le buste, che potrebbero finire nel mare».

