Ma gli esclusi si lamentano su Fb

Falchi accusa: «Non vogliono dare voto agli iscritti teramani»
TERAMO. «A Pescara c'è stata la presentazione della lista dei candidati M5S, una lista nella quale mancano due candidati noti a tutti ma soprattutto eletti con le regionarie sul portale Rousseau dagli iscritti della provincia di Teramo. I due esclusi con assurdi pretesti sono Claudio Della Figliola e il sottoscritto, Attilio Falchi (nella foto a destra), i quali hanno ricevuto sotto le feste di Natale, il 17 dicembre quando i Tribunali erano chiusi e non potevano essere presentati ricorsi, un provvedimento di sospensione dal movimento e dalla candidatura...».
Viaggia su Facebook la protesta degli esclusi dalla lista dei 5 Stelle. Quella di Falchi, che peraltro è di Chieti, la stessa città di Sara Marcozzi, è accanita. «Al nostro posto e al posto di altri eletti che si sono spontaneamente ritirati in queste settimane, e sarebbe interessante capire perché, ci sono nomi che hanno ricevuto meno preferenze, compreso quelli di persone sconosciute alla base. Evidentemente non si vuole dare voce agli iscritti teramani ma perseguire altri scopi in linea con la stagione delle sospensioni e delle espulsioni avviata anche a livello nazionale e che mortifica e inibisce il dibattito interno. Noi non abbiamo nulla a che fare con questi metodi», conclude Falchi, «lo diremo forte e chiaro in tutte le sedi e lo diranno anche i teramani».

