Ma i cani pastore faranno il raduno

Appuntamento domani a Campotosto per riportare fiducia nei luoghi del sisma
CAMPOTOSTO . Si svolgerà domani, inizio alle 10, in località Acquasanta Campo Sportivo, il raduno amatoriale del cane da pecora pastore abruzzese. «Abbiamo scelto Campotosto» afferma Patrizia D’Agostino del comitato organizzatore «per riportare gente e fiducia sul territorio dopo gli eventi sismici che hanno completamente devastato questo paese, azzerando il suo tessuto sociale ed economico». Al raduno parteciperanno tra gli altri, in rappresentanza del cane da pecora del Gran Sasso versante pescarese, Nuvola, Rigopiano e Golia, la mamma e due dei tre cuccioli sopravvissuti alla valanga del 18 gennaio 2017 a Rigopiano. È un’esposizione non competitiva per valorizzare l’immagine del cane da pecora, meglio conosciuto come pastore abruzzese che è il cane simbolo dell’Abruzzo e rappresenta uno degli ultimi simboli viventi che fanno rivivere la memoria rurale e pastorale della Regione. La tradizione pastorale della transumanza con i suoi cani è nata e legata all’Abruzzo ed un tempo era elemento distintivo e di vanto della nostra Regione: oggi tale tradizione è candidata al rango di patrimonio culturale dell’Unesco. «Con un piccolo evento», continua D’Agostino, «si può riportare la coscienza collettiva vicino alle tradizioni ed al territorio, ed anche far conoscere ai più giovani le origini, la cultura pastorale e la storia della nostra popolazione poiché abbiamo ancora la fortuna (anche se con enormi difficoltà) di avere pastori che per tradizione famigliare continuano questa attività con umiltà e professionalità». Domani saranno presenti esemplari di cani pastorali che lavorano nelle greggi e ci saranno esperti e studiosi di questa razza che ne illustreranno la storia, le origini, le tradizioni e le caratteristiche di funzionalità per il lavoro che svolgono. (m.d.n.)

