Ma i certificati medici sono 3.422

Al lavoro senza il pass: il dato Inps dimostra che c’è la corsa a “marcare visita”
PESCARA. Dall'entrata in vigore del Green pass obbligatorio nelle aziende e su tutti i posti di lavoro i certificati medici sono aumentati in modo esponenziale. A rivelarlo sono i dati Inps: il primo giorno, venerdì 15 ottobre, i certificati per malattia presentati dai lavoratori, pubblici e privati, sono stati in tutto 93.322. Il venerdì della settimana precedente il conto era ben più basso: 76.836.
Una quantità destinata a crescere, spiega l’Inps. Lunedì 18 ottobre i certificati ricevuti dall’Istituto sono arrivati a 152.780, con un incremento del 14,6% rispetto ad appena sette giorni prima. E l'Abruzzo, insieme alla Campania, è terzo in Italia per numero di certificati, con un 19% in più nell'ultima settimana: 3.422 contro 3.158. Fanno peggio solo la Puglia, con il 21%, e la Calabria con il 20%.
Impossibile non pensare al Green pass, diventato obbligatorio nei luoghi di lavoro dallo scorso venerdì e fino al 31 dicembre 2021. Molti di coloro che non vogliono vaccinarsi e neanche sottoporsi a un tampone potrebbero aver scelto una "terza strada" per non presentarsi in ufficio: l’assenza per malattia.
Senza Green pass il lavoratore è considerato assente ingiustificato e viene sospeso dal lavoro, pur senza conseguenze disciplinari, fino a 10 giorni. Prevista anche la sospensione dello stipendio, con lo stop ai contributi assistenziali e previdenziali, con effetti su Tfr, assegni familiari e altre erogazioni previste, ma non dello licenziamento. L’assenza per malattia, invece, non ha alcuna ricaduta sullo stipendio.
Contro le presunte "malattie da Green pass", i datori di lavoro pubblici e privati potrebbero richiedere l’intervento dei medici incaricati dall’Inps. Ma In tutta Italia, i medici di ruolo dell’Inps addetti alle verifiche di malattie, ma anche invalidità civili (per cecità, sordità e leggi 104, 68 e 222) sono 311. Dovrebbero essere 539, ma anche così sarebbe difficile verificare la validità di migliaia e migliaia di certificati. A questi vanno aggiunti i circa 1.300 medici in convenzione che collaborano con l’Inps qualche ora a settimana. L’Inps ha appena bandito un concorso per 189 posti, ma i nuovi arrivi sono attesi solo nel 2022. (m.p.)

