Ma i nuovi casi continuano a scendere

Ieri 800 contagi in meno rispetto al sabato precedente. Il virus però causa altre 5 vittime
PESCARA. Continua la discesa dei contagi in Abruzzo, mentre la pressione ospedaliera resta stabile. Si registrano, però, altre cinque vittime delle complicanze del Covid.
Ieri i nuovi positivi segnalati dal bollettino quotidiano della Regione sono stati 2.235: sono ancora tanti, ma comunque oltre 800 in meno rispetto al sabato precedente, quando se ne registrarono 3.084.
I nuovi 2.235 positivi sono stati scovati attraverso 5.885 test molecolari e 16.815 antigenici: il tasso di positività dei tamponi è stato quindi del 9,84%.
Frena notevolmente la crescita degli attualmente positivi: al netto dei 2.149 nuovi guariti, infatti, il numero degli abruzzesi positivi è salito di sole 61 unità, raggiungendo però la quota vertiginosa di 118.707, che in proporzione alla popolazione è uno dei più alti in Italia. Ma il segnale è chiaro: nei prossimi giorni ci si aspetta che questo numero cominci a calare, dopo le impennate di gennaio dovute al dilagare della contagiosissima variante Omicron.
Il più giovane dei nuovi contagiati è un bimbo di due mesi del Teramano, la più anziana è una 99enne dell’Aquilano.
Tra le province, il record di giornata è ancora una volta del Chietino con 646 nuovi casi, poi l’Aquilano con 520, il Pescarese con 500 e infine il Teramano con 483, mentre 36 contagiati provengono da fuori regione e per altri 38 è ancora in corso l’accertamento sul loro luogo di residenza.
Tra le città, più casi li ha fatti registrare anche questa volta Pescara con 188 nuovi contagi, seguita da Teramo con 113, L’Aquila con 109 e Montesilvano con 100. Sotto i cento casi giornalieri, ma con numeri comunque alti, ci sono anche Chieti (92), Avezzano (91), Vasto (81), Lanciano (64), Francavilla al Mare (57), Roseto degli Abruzzi (38), Giulianova (35), Ortona (34), San Salvo (32), Sulmona (31) e Celano e Spoltore (30).
Resta invece stabile la pressione ospedaliera, dopo l’impennata degli ultimi giorni. Il numero dei pazienti ricoverati nei reparti ordinari scende infatti di due unità tornando a quota 487, mentre quelli in terapia intensiva salgono di due riportandosi a 34. Altri 118.186 abruzzesi sono in isolamento domiciliare.
Il bollettino regionale di ieri riporta però la notizia di altri cinque decessi, che portano il totale dall’inizio della pandemia a quota 2.835. Si tratta di due anziani di Tornareccio, un 92enne e una 87enne, oltre a un 83enne di San Salvo e una 78enne di Chieti. Un’altra vittima è risalente ai giorni scorsi ma non era stata ancora aggiunta al tragico conto ufficiale della Regione. (l.t.)

