Ma i vigili stagionali arrivano dopo l’estate

7 Agosto 2017

Solo da settembre i 12 agenti di rinforzo. Il Comune attende ancora l’autorizzazione del ministero

PESCARA. Niente vigili urbani stagionali, almeno fino al prossimo settembre. I 12 agenti che avrebbero dovuto prendere servizio nel periodo estivo per rafforzare i controlli, dovrebbero arrivare il mese prossimo. Lo ha annunciato il vice sindaco e assessore al personale Antonio Blasioli. «Il primo agosto scorso», ha spiegato, «la commissione ministeriale si è riunita per esaminare la richiesta dell’amministrazione comunale. Ora, attendiamo la formalizzazione dell’autorizzazione, che dovrebbe arrivare prima di Ferragosto e poi, una volta ottenuta, si avvieranno le procedure per poter stipulare i contratti».
«Questo significa», ha aggiunto il vice sindaco, «che i 12 agenti stagionali verranno impiegati a settembre, ottobre e poi a dicembre». Il loro contratto, infatti, avrà una durata di tre mesi. L’idea del vice sindaco è quella di impiegarli davanti alle scuole per il controllo di entrata e uscita degli studenti. «Quest’anno non potremo utilizzare di nuovo i nonni vigili, perché ci sono problemi dopo le modifiche apportate alla legge sui voucher», ha rivelato. Così, il Comune si è trovato nell’impossibilità di utilizzare i vigili stagionali nel periodo estivo. Nelle previsioni del comando della polizia municipale, gli agenti a tempo determinato avrebbero dovuto essere impiegati per rafforzare l’organico, ridotto a causa delle ferie estive e impiegato in parte per i controlli di notte.
In proposito, Blasioli ha avvertito che è in programma per domani la riunione della delegazione trattante, guidata dal direttore generale del Comune Pierluigi Caputi e composta dai rappresentanti dei sindacati di categoria. La delegazione ha il compito di individuare le risorse per pagare le indennità agli agenti che svolgono il servizio notturno.
Bisogna ricordare, al riguardo, la diffida al Comune inviata la settimana scorsa dalle sigle sindacali Fp Cgil, Fp Cisl, Fpl Uil, Diccap, Csa. «Nonostante la presa d’atto della commissione Polizia locale sull’improponibilità di estendere il lavoro notturno della polizia municipale con gli uomini e mezzi disponibili», hanno scritto in sintesi le 5 sigle al sindaco, «la giunta comunale ha comunque deliberato l’estensione del turno notturno fino alle 3,50, nei giorni di venerdì e sabato e fino a mezzanotte e 50, negli altri giorni della settimana. Si tratta di una decisione assolutamente pericolosa sia per le conseguenze sulla salute e sulla sicurezza del personale, sia per questioni contrattuali». (a.ben.)
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