Ma il Covid fa quattro nuovi morti

5 Giugno 2021

Colpo di coda del virus, una delle vittime recenti (di Paglieta) aveva 66 anni

PESCARA. I dati quotidiani dell'emergenza Covid-19 continuano a confermare il rapido miglioramento cui si assiste ormai da settimane: pochi i nuovi casi e, soprattutto, ricoveri in rapida riduzione, tanto da tornare ai valori di inizio ottobre, prima della seconda ondata.
Ma il coronavirus fa quattro nuove vittime, facendo salire il bilancio a 2.490.
VITTIME. Seppur lontano dai numeri a due cifre registrati fino a metà aprile, l'incremento di ieri è il più alto delle ultime due settimane. I quattro decessi segnalati nel bollettino, uno dei quali avvenuto nei giorni scorsi ma comunicato solo ieri dalla Asl competente, riguardano persone di età compresa tra 66 e 89 anni: due nell'Aquilano, una nel Chietino e una nel Teramano. Le tre vittime più recenti sono una 66enne di Paglieta, una 71enne di Mosciano Sant'Angelo e una 87enne di Carsoli.
NUOVI CASI. I nuovi casi sono 45. Sono emersi dall'analisi di 2.608 tamponi molecolari: è risultato positivo l'1,73% dei campioni. Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di tre mesi della provincia di Teramo e il più anziano è un 91enne dell'Aquilano. Quelli con meno di 19 anni sono dieci: cinque nell'Aquilano, uno nel Pescarese e quattro nel Teramano. Le località con più nuovi casi sono Pratola Peligna (4), Sant'Egidio alla Vibrata (4) e Tornimparte (4).
RICOVERI. Scendono rapidamente i ricoveri, che passano dai 131 di giovedì ai 115 di ieri. In particolare, 105 pazienti (-14) sono in terapia non intensiva e 10 (-2, senza nuovi accessi) sono in terapia intensiva. Le altre 5.030 persone attualmente affette da Covid-19 sono in isolamento domiciliare (-117). Gli attualmente positivi sono 133 in meno nelle ultime ore e scendono complessivamente a 5.145. Tanti i guariti recenti: sono ben 174.
Nel confermare che l'Abruzzo è al primo posto in Italia per le attività di sequenziamento del virus - fondamentali per individuare l'eventuale presenza di varianti pericolose - il governatore Marco Marsilio si sofferma sull'efficacia del sistema di sorveglianza abruzzese.