Ma il Pd tira fuori la grana dei nidi «Niente fondi per 120 bimbi fuori»

6 Settembre 2024

PESCARA. «Un rientro a scuola all’insegna dell’incertezza, tra la lista di attesa per i nidi arrivata a quota 120 bambini, finanziamenti regionali inutilizzabili e da restituire, assenza di fondi in...

PESCARA. «Un rientro a scuola all’insegna dell’incertezza, tra la lista di attesa per i nidi arrivata a quota 120 bambini, finanziamenti regionali inutilizzabili e da restituire, assenza di fondi in bilancio per la gestione dei nuovi asili in costruzione e mancanza di autoclavi in 31 plessi della città».
La denuncia arriva dai consiglieri del Pd in Comune e dal vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli. Quest’ultimo, in particolare, chiede alla giunta Marsilio di modificare l’avviso relativo ai fondi, perché in questo modo le famiglie hanno difficoltà con il pagamento della retta. «La Regione ha cofinanziato la dotazione di 1.188.000 euro dallo Stato nell’ambito del Sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini fino a 6 anni con fondi comunitari e ciò ha generato il divieto del doppio finanziamento», spiega Blasioli. «Il Comune finanziava per intero le strutture che accoglievano i figli delle famiglie aventi diritto e non rientrate negli asili pubblici comunali, che così accedevano ai nidi privati convenzionati alle stesse tariffe. Tuttavia, con l’avviso emanato dalla Regione è nato il caos. Vigendo il divieto di ricevere un doppio finanziamento per la stessa misura, visto che un altissimo numero di famiglie ottiene la contribuzione della retta dal bonus asilo Inps, molte di loro non potranno accedere a questi fondi. Di conseguenza, dovranno far fronte da sole al resto della retta annuale, malgrado il finanziamento di 258.970,49 euro stanziato per l’ambito di Pescara».
I consiglieri Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Michela Di Stefano, Marco Presutti e Giovanni Di Iacovo (da poco passato al gruppo Misto) insieme con il consigliere regionale Blasioli si sono incontrati, ieri mattina, in via della Fornace Bizzarri, davanti al nido che sta per essere ultimato, ma che, assieme ad altri tre asili in costruzione, ossia quelli di via Santina Campana, di via Rubicone e di via Lago Isoletta, «rischia di essere una cattedrale nel deserto, perché la giunta Masci non ha ancora stanziato in bilancio i fondi destinati a tali edifici», precisa il consigliere Giampietro. «Per farli funzionare sarà necessario reperire circa 300mila euro all’anno affidando la gestione di ogni struttura pubblica alle cooperative esterne. In caso di gestione diretta, il Comune di Pescara dovrebbe provvedere a nuove assunzioni di personale», spiega Blasioli.
Sull’assenza dell’autoclave nei plessi, il gruppo del Pd in Comune presenterà un’interrogazione urgente, fa sapere Giampietro, «perché, con la carenza idrica che potrebbe durare anche nei mesi autunnali, si rischia l’interruzione delle attività scolastiche, soprattutto negli asili. Alla base la mancanza di una programmazione da parte del Comune». (s.d.v.)