«Ma in ospedale pochi casi di gastroenterite»

8 Agosto 2015

Il primario Parruti: meno ricoveri rispetto all’anno scorso, nessun allarme per il mare inquinato

PESCARA. «All’ospedale di Pescara non ci sono stati aumenti di gastroenteriti e problemi dermatologici riconducibili al mare inquinato». A confermarlo è stato ieri il primario di Infettivologia dell’ospedale civile Giustino Parruti, che ha raccolto anche i dati di altri reparti, come Dermatologia e Pediatria.

Il medico è intervenuto durante i lavori delle commissioni congiunte Ambiente e Vigilanza, convocate per parlare dei problemi dell’inquinamento del mare. «In Pediatria», ha affermato Parruti, «si sono avuti consulenze e ricoveri solo per forme di diarree da rotavirus, tipiche di questa stagione e non aumentate rispetto al 2014». «Nel reparto di Dermatologia», ha aggiunto, «non si segnalano consulenze per lesioni riconducibili all’acqua del mare. I pazienti hanno fatto ricorso all’ospedale solo per patologie minime di tipo irritativo e non infettivo, correlabili all’aumento delle temperature dell’acqua del mare e non ad infezioni». «Nei ricoveri», ha concluso, «non si registra neanche un caso di diarrea da coliformi, né da salmonelle». Secondo il primario, quindi, in estate sarebbero in agguato insidie di diverso tipo, alcune delle quali legate all’aumento della temperatura.

Ma qualche perplessità è stata espressa dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle Enrica Sabatini. «Il panico che si è creato tra i cittadini», ha commentato, «è stato indotto dal fatto che ci sono diversi bambini ammalati, anche mia nipote si è ammalata di gastroenterite». E, forse, hanno fatto presente i 5 Stelle, molti genitori si saranno rivolti direttamente ai pediatri senza andare al pronto soccorso.

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