Ma l’aula boccia la proposta del museo dedicato ai bambini

PESCARA. Stop al museo per i bambini da realizzare nel parco centrale dell’area di risulta. La proposta innovativa, presentata ieri dai consiglieri Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli con una...
PESCARA. Stop al museo per i bambini da realizzare nel parco centrale dell’area di risulta. La proposta innovativa, presentata ieri dai consiglieri Marinella Sclocco e Mirko Frattarelli con una mozione, è stata bocciata dalla maggioranza in consiglio comunale. Stessa fine ha fatto anche una mozione firmata dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, Paolo Sola, Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo.
La lista civica Sclocco sindaco aveva presentato una mozione che prevedeva di realizzare un museo per le attività ludiche dei bambini nel futuro parco centrale. «In questo modo», ha spiegato Marinella Sclocco, «i genitori avrebbero potuto lasciare i propri figli nella struttura e andare a fare shopping in centro dopo aver parcheggiato l’auto nell’area di risulta». Ma la proposta, inizialmente apprezzata dai consiglieri del centrodestra, ha poi ricevuto parere contrario. Nella mozione si chiedeva anche di stralciare dal progetto la realizzazione dei due palazzi previsti a nord e a sud dell’area e di verificare la possibilità di procedere alla riqualificazione senza l’intervento dei privati, cercando di ottenere finanziamenti dalla Banca europea degli investimenti o vendendo immobili comunali.
Stessa richiesta all’amministrazione è giunta dai 5 Stelle con la loro mozione, anche questa bocciata dalla maggioranza. Il documento prevedeva l’impegno del sindaco e della giunta di modificare il piano economico finanziario realizzando gli interventi con soldi pubblici e mantenendo pubblica la gestione di tutti i parcheggi.
Fortemente critico il Pd rispetto alla posizione assunta dal centrodestra. «Non solo il centrodestra ha mentito alla città per mesi, dicendo che il progetto della giunta Alessandrini avrebbe ucciso Pescara, mentre ora dopo le elezioni ne chiede l’approvazione», hanno fatto notare i consiglieri in una conferenza stampa, «ma ora ha inserito elementi che ingrigiscono il progetto, eliminando ogni riferimento allo spazio culturale e attrattivo che doveva incarnare la nuova identità del parco centrale e mettendo in dubbio persino la realizzazione di quest’ultimo».(a.ben.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

