Ma la legge che ci difende non c’è ancora

19 Marzo 2018

Non sono ancora in vigore le nuove difese contro il telemarketing molesto, previste dal nuovo disegno passato a dicembre in commissione. Primo perché questo non è ancora uscito in Gazzetta Ufficiale;...

Non sono ancora in vigore le nuove difese contro il telemarketing molesto, previste dal nuovo disegno passato a dicembre in commissione. Primo perché questo non è ancora uscito in Gazzetta Ufficiale; secondo perché comunque le novità più importanti dovranno attendere l'uscita di un decreto attuativo del ministero dello sviluppo economico, fra cinque mesi. Quando e se con il nuovo governo ed il nuovo parlamento la legge entrerà in vigore forse riuscirà ad arginare il fenomeno. Il forse è neccessario perchè, leggendo l’intervista pubblicata a destra, ci si rende subito conto che qualunque norma trova subito chi sa aggirarla. Le legge comunque prevede che per rendere identificabile la telefonata commerciale il call center ha due possibilità: adotta due prefissi identificabili e distinti - uno per le chiamate commerciali e uno per le chiamate a fini statistici - che precedano il numero; adotta un numero “richiamabile” da parte dell’abbonato. Ma tra le novità salienti c’è quella che riguarda l'iscrizione al Registro delle opposizione che fa scattare il divieto a chi fa telefonate commerciali moleste. Gli abbonati, in qualunque momento, anche per telefono o mail, possono comunque revocare l’iscrizione al Registro. La società che ordina la campagna promozionale inoltre risponde in solido delle violazioni commesse anche dal call center al quale ha affidato il compito di effettuare le chiamate. Così come chi usa numeri per il telemarketing ha l’obbligo di aggiornare le proprie liste e controllare gli iscritti al Registro delle Opposizioni.