Ma la Regione dà il via alla nuova misura

16 Luglio 2024

Marsilio e Magnacca presentano l’avviso pubblico (operativo da oggi) che ricolloca i lavoratori

PESCARA. Ma la Regione risponde alla Cgil. Il presidente, Marco Marsilio, e l’assessore al Lavoro, Tiziana Magnacca, ieri hanno illustrato l’Avviso pubblico numero 5 del Programma Gol “Ricollocazione collettiva”. Una nuova misura che il Centro ha anticipato due giorni fa.
Gli interventi previsti dall’avviso, che da oggi è sul sito web della Regione, sono finalizzati al mantenimento del posto di lavoro o alla transizione occupazionale dei beneficiari, individuati in lavoratori provenienti da processi di crisi aziendali di unità produttive collocate sul territorio della regione Abruzzo e percettori di trattamenti di integrazione salariale che, pur formalmente occupati, necessitano di interventi finalizzati alla continuità occupazionale.
«Se il programma Gol funzionerà al meglio ed i fondi del Pnrr saranno spesi bene», ha esordito Marsilio, «potrebbero essere prodotti nuovi posti di lavoro oppure potranno essere difesi o riqualificati i posti esistenti. Ma tutto questo avverrà», ha spiegato, «solo se la sinergia tra la Regione, le aziende ed il mondo del lavoro, quindi sindacati ed enti di formazione, partirà dall'ascolto delle varie esigenze. Noi lo facciamo in ogni occasione in cui andiamo a visitare le aziende. Troppo spesso», ha proseguito, «gli imprenditori lamentano difficoltà nel trovare le maestranze in possesso delle giuste competenze. Ed allora il compito della Regione in generale e dell’assessore Magnacca nello specifico è quello di sistematizzare questa fase di ascolto, questa richiesta di competenze specifiche, e cercare di capire quali sono le dimensioni del fenomeno e fornire anche degli indirizzi chiari agli organi di formazione».
La Regione agisce, attraverso l’Ufficio Crisi aziendali, nel sostegno alle parti per la programmazione di soluzione delle situazioni di crisi occupazionale e per la pianificazione di interventi di politiche attive del lavoro da erogare in combinazione con le politiche passive. Nello specifico, sono finanziabili i seguenti interventi: percorsi formativi di durata non inferiore a 40 ore e non superiore a 150 ore che prevedano moduli flessibili, personalizzabili e finalizzati al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Tavolo di crisi; accompagnamento al lavoro e incrocio domanda e offerta.
«Il percorso 5», ha spiegato l’assessore Magnacca, «è quello che meglio di tutti riesce a rispondere alle esigenze delle aziende e dei lavoratori. Non a caso saranno proprio le aziende, insieme ai sindacati, con l'ausilio degli organismi di formazione, ad individuare la strada migliore. La particolarità di questo avviso è che resta aperto e si attiva ogni qualvolta le aziende, che dovessero vivere un momento di crisi aziendale, ne facciano richiesta. La cosa importante», ha aggiunto Magnacca, «è che si riesce a reindirizzare il lavoratore o nell'ambito dell'attività della stessa azienda in cui già opera oppure in altre attività aziendali che gravitano nel territorio dell'azienda in crisi».
La dotazione finanziaria totale è pari a 635.033 euro e le attività sono finanziate con un importo massimo di 65.000 euro. Per le attività formative il finanziamento massimo è di 50.000 euro; per le attività di ricollocazione il finanziamento massimo è di 15.000 euro. I soggetti realizzatori che possono presentare candidatura secondo le modalità indicate nell’Avviso sono Agenzie per il lavoro e Organismi di formazione già inseriti nel Catalogo dei Soggetti realizzatori di Gol Abruzzo che sono chiamati a costituire una Associazione Temporanea di Scopo. (c.s.)